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× Editore Giunti <casa editrice>

Trovati 4 documenti.

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I Malavoglia
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Disco (CD)

Verga, Giovanni <1840-1922>

I Malavoglia / Giovanni Verga ; lettura di Giancarlo Previati

Firenze ; Milano : Giunti, 2013

Audiolibri Giunti. Classici

Abstract: Un romanzo come I Malavoglia - notò Capuana - non si può riassumere: la storia di questa famiglia di pescatori di Aci Trezza, paesino in provincia di Catania, è ormai considerata una sorta di manifesto del verismo italiano e un classico della nostra letteratura. L'umanità dei vinti di Verga, immancabilmente falciati da un destino crudele e implacabile, si muove corale con quieto e desolato lirismo, sostenuta da quella fede nella provvidenza che rimane l'unica consolazione di fronte all'immutabilità del ciclo della vita e allo sgomento con cui si assiste all'avvento di un progresso che pare voler stravolgere i vecchi ordini e le consuetudini di una civiltà arcaica.

La casa in collina
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Disco (CD)

Pavese, Cesare <1908-1950> - Pavese, Cesare <1908-1950>

La casa in collina / Cesare Pavese ; lettura di Massimo Malucelli

Firenze ; Milano : Giunti, 2013

Audiolibri Giunti. Classici

Uno, nessuno e centomila
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Disco (CD)

Pirandello, Luigi <1867-1936> - Pirandello, Luigi <1867-1936>

Uno, nessuno e centomila / Luigi Pirandello ; letto da Giancarlo Previati

Firenze ; Milano : Giunti, 2013

Audiolibri Giunti. Classici

Madame Bovary
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Disco (CD)

Flaubert, Gustave <1821-1880>

Madame Bovary / Gustave Flaubert ; lettura di Alessandra Bedino

Firenze ; Milano : Giunti, 2013

Audiolibri Giunti. Classici

Abstract: Madame Bovary (a volte tradotto in italiano con il titolo La signora Bovary) del 1856 è il primo romanzo di Gustave Flaubert. Appena pubblicato, fu messo sotto inchiesta per "oltraggio alla morale". Dopo l'assoluzione, il 7 febbraio 1857, divenne un bestseller sotto forma di libro nell'aprile del medesimo anno. È oggi considerato uno dei primi esempi di romanzo realista. Una delle prime edizioni fu illustrata dal pittore Charles Léandre. È imperniato sulla figura della moglie di un ufficiale sanitario, la signora Emma Bovary, che si dà all'adulterio e vive al di sopra dei suoi mezzi per sfuggire alla noia ed alla vacuità della vita di provincia. L'opera attinge alla vera arte nei dettagli e negli schemi nascosti: si sa che Flaubert era un perfezionista della scrittura e si faceva un vanto di essere alla perenne ricerca de le mot juste (la parola giusta). Flaubert si ispirò alle vicende realmente accadute di una giovane donna di provincia, Delphine Delamare, del cui suicidio si parlò in un giornale locale nel 1848.