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I miei racconti in raccolta
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Libri Moderni

Mantovani, Patrizia

I miei racconti in raccolta / Patrizia Mantovani

Vicenza : Esca, 2018

Riabitare l'Italia
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Libri Moderni

Riabitare l'Italia : le aree interne tra abbandoni e riconquiste / un progetto di Donzelli editore a cura di Antonio De Rossi ; comitato di progetto Filippo Barbera ... [et al.]

Roma : Donzelli, 2018

Progetti Donzelli

Abstract: A dispetto dell'immagine che la vuole strettamente legata a una dimensione urbana, l'Italia è disseminata di «territori del margine»: dal complesso sistema delle valli e delle montagne alpine ai variegati territori della dorsale appenninica, e via via scendendo per la penisola, fino a incontrare tutte quelle zone che il meridionalismo classico aveva indicato come «l'osso» da contrapporre alla «polpa», e a giungere alle aree arroccate delle due grandi isole mediterranee. Sono gli spazi in cui l'insediamento umano ha conosciuto vecchie e nuove contrazioni; dove il patrimonio abitativo è affetto da crescenti fenomeni di abbandono; dove l'esercizio della cittadinanza si mostra più difficile; dove più si concentrano le diseguaglianze, i disagi. Sommandole tutte, queste aree - «interne», «fragili», «in contrazione», «del margine» -, ammontano a quasi un quarto della popolazione totale, e a più dei due terzi del l'intero territorio italiano. Abbastanza per farne l'oggetto di una grande «questione nazionale». Se non fosse che hanno prevalso altre rappresentazioni: il Sud in perenne «ritardo di sviluppo»; il «triangolo industriale» della modernizzazione fordista; la «terza Italia» dei distretti.

Al buffet con la morte
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Libri Moderni

Toscano, Anna <1970- >

Al buffet con la morte : poesie / Anna Toscano ; postfazioni di Antonella Cilento e Nadia Terranova

Milano : La vita felice, 2018

Le voci italiane

Abstract: "Domattina [...] prendi del tempo e siedi a colazione con le poesie di Anna Toscano. Parlano di ciò che ci fa paura che è anche ciò che ci racchiude, contengono visioni, dettagli, amori, presagi, parlano della morte di chi ha conosciuto e di quella di chi non ha conosciuto mai, hanno la forza dirompente del suo coraggio, della sua vita, lo sguardo lucido con cui ha messo sotto osservazione le sue amputazioni rendendole specchio delle nostre. Queste poesie delineano una casa, intesa come il luogo che sempre ci portiamo dietro, abitato tanto da chi ci sta intorno quanto da chi non c'è più: è la sua casa, la vostra, la mia". (dalla postfazione di Nadia Terranova)

Non sei nessuno fino a che ti sparano
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Soler, Rafael

Non sei nessuno fino a che ti sparano / Rafael Soler ; traduzione di Emilio Coco

Rimini : Raffaelli, 2018

Ispanoamericana

Domenico Capriolo
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Libri Moderni

Ervas, Paolo

Domenico Capriolo : (Venezia? 1494 - Treviso 1528) / Paolo Ervas

Saonara : Il Prato, 2018

I Grandi minori

Abstract: Domenico Capriolo (Venezia? 1494 - Treviso 1528) si forma presumibilmente a Venezia a contatto con l'opera di Palma il Vecchio, confrontandosi anche con alcuni aspetti della pittura giorgionesca. Dalla fine del 1517 è documentato a Treviso dove vive e lavora fino alla sua prematura morte. Nel suo percorso stilistico si avvicendano influssi dell'opera di Giovanni Antonio Pordenone e successivamente di Lorenzo Lotto.

1: Introduzione alla storia della storiografia italiana
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Giarrizzo, Giuseppe

1: Introduzione alla storia della storiografia italiana / Giuseppe Giarrizzo ; a cura di Lina Scalisi

Roma : Edizioni di storia e letteratura, 2018

Storia e letteratura

Fa parte di: Giarrizzo, Giuseppe. La storiografia della nuova Italia / Giuseppe Giarrizzo

Abstract: Primo dei tre volumi della Storiografia della nuova Italia - ultima impresa storiografica di Giarrizzo che ad essa lavorò per oltre un trentennio -, densa per contenuti, erudizione e questioni, l'Introduzione attraversa due secoli di storiografia italiana ed europea. Dedicata al lungo Ottocento italiano, la narrazione autorevole di Giarrizzo parte dalle radici settecentesche del pensiero storiografico riconsegnando generazioni di storici al loro alveo di provenienza regionale e studiando la genesi del loro pensiero e dei modi con cui affrontarono il tema della nazione e della libertà. Per muovere poi, in uno scambio proficuo perché non unidirezionale, a una prospettiva europea che dissolve lo schema originario della storiografia nazionale. Una rilettura complessa vissuta come debito morale verso sé stesso, verso la generazione dei propri maestri, verso il senso del proprio mestiere che rimase per Giarrizzo, innanzitutto, ineludibile mandato civile.

Vol. 3: Gli anni dei linguaggi diffusi, 1981-2018
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Libri Moderni

Boschi, Antonello - Lanini, Luca <1966- >

Vol. 3: Gli anni dei linguaggi diffusi, 1981-2018 / Antonello Boschi, Luca Lanini

Colpi di scena
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Brunello, Piero

Colpi di scena : la rivoluzione del Quarantotto a Venezia / Piero Brunello

Sommacampagna : Cierre, 2018

Abstract: Come in una sceneggiatura, il volume prende in esame le giornate che nel marzo 1848 portarono alla resa del governo austriaco a Venezia, mettendo in evidenza, attraverso cambi di scena, i diversi punti di vista dei testimoni. La prima parte racconta gli avvenimenti dal 17 al 23 marzo 1848, sottolineando l'importanza delle passioni - in questo caso fratellanza e fiducia nel futuro - nelle mobilitazioni politiche. La seconda parte fa luce su alcune situazioni che si vennero a creare con la nascita del nuovo Governo provvisorio della Repubblica veneta: in che modo la polizia superò i cambiamenti politici, le procedure nei confronti degli stranieri, i processi di definizione della mascolinità. Lo sguardo si espande qui dal 1848 all'intero periodo rivoluzionario, a volte risalendo anche ai decenni precedenti. nell'intermezzo tra i due "atti", Brunello discute gli interrogativi che hanno orientato le sue decennali ricerche d'archivio su personaggi ed eventi del Quarantotto veneziano. In particolare, in che senso si possa parlare di rivoluzione per vicende contrassegnate, in ultima analisi, dalla sostanziale continuità degli apparati statali.

Sermones (5.-8.)
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Libri Moderni

Urceo, Antonio <1446-1500>

Sermones (5.-8.) : filologia e maschera nel Quattrocento / Antonio Urceo Codro ; a cura Andrea Severi e Giacomo Ventura ; presentazione di Loredana Chines

Roma : Carocci, 2018

Biblioteca medievale

Abstract: Dopo la pubblicazione dei primi quattro "Sermones" di una delle voci più originali dell'Umanesimo accademico di fine Quattrocento, prosegue in questo volume l'edizione e la traduzione delle prolusioni accademiche di Antonio Urceo Codro (1446-1500), precursore, dalla sua cattedra di greco all'Alma Mater Studiorum, dei più grandi moralisti dell'Europa moderna. A lezioni di carattere didascalico sull'importanza delle categorie aristoteliche (Sermo V) e sull'utilità della letteratura greca e la grandezza di Omero (Sermones VII e VIII) fa da contraltare, come da costume del maestro, quella scettica e modernissima sul carattere fallace di ogni conoscenza umana (Sermo VI).

Lo scultore della seta
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Libri Moderni

Bauzano, Gianluca

Lo scultore della seta : Roberto Capucci, il sublime nella moda / Gianluca Bauzano

Venezia : Marsilio ; [Milano] : Fondazione Cologni, 2018

Mestieri d'arte

Abstract: A Roberto Capucci, tra i grandi padri della moda italiana, alla sua arte e al suo genio artigiano è dedicato il nuovo titolo della collana «Mestieri d'arte». La sua storia è ben nota agli studiosi, esperti e appassionati di moda e costume. Nato a Roma nel 1930, il maestro debutta ufficialmente a Firenze in occasione delle prime sfilate di moda organizzate da Giovanni Battista Giorgini e inaugurate da un evento ospitato il 12 febbraio 1951 nella villa di famiglia nel cuore della città. Inizia così l'ascesa del mito Capucci: le sue non sono solo creazioni di alta moda, abiti in tessuti preziosi per le star di Hollywood e le rappresentanti dell'aristocrazia romana e del jet set internazionale, ma vere sculture, straordinarie architetture in tessuto. Già negli anni Ottanta è antesignano della contemporaneità: i suoi abiti destano ammirazione e fanno scalpore, sfilano sulle passerelle di tutto il mondo e sono presenti nei musei e nelle istituzioni d'arte più importanti, dalla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma alla Schauspielhaus di Berlino, da Palazzo Strozzi a Firenze al Kunsthistorisches Museum di Vienna, fino alla Biennale d'Arte di Venezia. Un percorso unico: dall'arte all'altissima artigianalità, in oltre settant'anni di attività ininterrotta l'intera carriera del maestro è emblema di un savoir-faire di assoluta eccezione. Ancor oggi la sua creatività si esprime vivissima e densa di suggestioni visionarie soprattutto nei disegni, di cui il volume presenta una selezione di grande fascino e bellezza. Grazie alla ricostruzione esaustiva e appassionata di Gian Luca Bauzano, firma del «Corriere della Sera», giornalista, studioso e curatore di moda, costume e musica, da sempre molto vicino a Roberto Capucci, grande amico e conoscitore della sua vita e della sua opera, il volume ci restituisce il ritratto di un grandissimo artista-artigiano: un vero "tesoro vivente", secondo la poetica definizione che in Giappone si usa dare ai più grandi maestri. L'autore ci offre un racconto intessuto di ricordi personali, che si dipana anche attraverso le immagini dei più celebri abiti di Capucci e dei suoi disegni, tratti dall'incredibile corpus di opere autografe. Un libro che vuol essere in primis un tributo a un'eccellenza che è vanto per il nostro Paese, ma anche «una sorta di poetico manuale per giovani creativi», come osserva Franco Cologni: perché Roberto Capucci, raffinato interprete dell'alta maestria italiana, «ha saputo scrivere parole che oggi i giovani dovrebbero imparare a memoria: arte, mestiere, talento, competenza, lavoro, visione, coraggio, bellezza».

Ai lati opposti delle barricate
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Taubes, Jacob - Schmitt, Carl <1888-1985>

Ai lati opposti delle barricate : corrispondenza e scritti 1948-1987 / Jacob Taubes, Carl Schmitt ; a cura di Herbert Kopp-Oberstebrink, Thorsten Palzhoff, Martin Treml ; edizione italiana a cura di Giovanni Gurisatti

Milano : Adelphi, 2018

Biblioteca filosofica

Abstract: Nessuno sa che cosa si dissero Jacob Taubes e Carl Schmitt le poche volte che, a coronamento di un fitto scambio epistolare, si incontrarono di persona in casa di Schmitt a Plettenberg, sul finire degli anni Settanta. Quel che è certo è che quei dialoghi, ricordati dal primo come «veementi» e dal secondo come gli unici ormai in grado di agire in lui con la forza dirompente di un esplosivo, rappresentarono il delicatissimo punto di tangenza tra due visioni del mondo che la storia aveva messo «ai lati opposti delle barricate»: da una parte quella del rabbino apocalittico della rivoluzione, ispiratore occulto della rivolta studentesca del '68; dall'altra quella dell'anziano e del tutto isolato giurista cattolico della controrivoluzione. E dopo anni di esitazioni, in Taubes la volontà di comprendere prevale infine su quella di ergersi a giudice: comprendere, innanzitutto, perché uno dei pensatori «più significativi e intelligenti» del suo tempo, perseguitato dalla «questione ebraica», fosse stato risucchiato dal «guazzabuglio hitleriano». Come testimonia questo libro, che raccoglie tutti i materiali nati da quel confronto, il risultato è sorprendente: più che di nazismo, i due discutono di «teologia politica», di Thomas Hobbes, di san Paolo, di Walter Benjamin, di 'katechon' e messianismo, con il lucido intento di interrogarsi sui presupposti più profondi delle rispettive posizioni - e il lettore scoprirà, pagina dopo pagina, echi e corrispondenze in grado di illuminare alcuni punti nodali del Novecento europeo.

Figure e figurazioni
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Libri Moderni

Paz, Octavio <1914-1998> - Paz, Marie José

Figure e figurazioni / Octavio Paz, Marie José Paz ; traduzione e cura di Stefano Strazzabosco

Rovigo : Il ponte del sale, 2018

Orbis pictus

Abstract: Un dialogo fra arte e poesia. A ciascuno dei collages di Marie José Paz è dedicata una poesia di Octavio Paz. L'ultimo lascito di uno dei più grandi poeti del ventesimo secolo.

Vol. 4: Costituzione degli Ateniesi
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Pseudo Xenophon

Vol. 4: Costituzione degli Ateniesi / Pseudo-Senofonte ; a cura di Giuseppe Serra ; con un saggio di Luciano Canfora

Abstract: «Quanto alla costituzione degli Ateniesi, che essi abbiano scelto questo tipo di costituzione, io non approvo, perché, scegliendo così, hanno scelto che i cattivi stiano meglio dei buoni: per questo non approvo. Ma poiché hanno deciso così, dimostrerò come in tutto e nel modo dovuto essi conservino la loro costituzione e facciano tutte quelle altre cose che agli altri Greci sembrano sbagliate.» Sono le parole di esordio di questa Costituzione degli Ateniesi, giuntaci tra le opere dello storico Senofonte, ma a lui negata con decisione dalla critica filologica sin dall'inizio dell'Ottocento. Con esse l'autore dichiara la sua posizione politica e il suo intento: è un oligarchico (uno dei «buoni»), che detesta il popolo (i «cattivi») e la forma di governo democratica, ma che con sorprendente paradosso si propone di mostrare come il funzionamento della democrazia ateniese sia efficace nell'assicurarle successo e continuità. Della grande democrazia periclea quale presentata da Tucidide e amata dai moderni non sono predicati e descritti, in questo pamphlet, gli elevati principi miranti ad assicurare ai cittadini libertà e benessere; al contrario, essa è vista come una sorta di egoistica e animosa rivalsa dei poveri sui ricchi: resa possibile solo dal fatto che il popolo ateniese ha acquisito potere per mezzo della flotta, la quale ha assicurato ad Atene la supremazia tra tutte le città della Grecia. È infatti il popolo, dice il nostro testo, «che fa andare le navi e conferisce la potenza alla città». La Costituzione degli Ateniesi dello Pseudo-Senofonte, così diversa dall'omonima opera aristotelica, non ha paralleli nella produzione greca di carattere politico. È uno scritto animato da forti passioni, espresse con il linguaggio in uso nella pubblicistica ateniese del V e del IV secolo. Ma quali ne erano i concreti destinatari e quali le reali finalità? Un invito all'eversione? Un ammonimento ai compagni di consorteria più inflessibili perché accettino una situazione in cui l'avversario è più forte? Oppure, e proprio per il fatto che l'autore assume con disinvoltura il presunto o inconfessato punto di vista dei suoi dichiarati avversari, l'opuscolo è un esempio del discorso teorico di IV secolo sulle costituzioni? Sono alcuni tra gli enigmi di quest'opera affascinante sulla quale gli studiosi continuano a interrogarsi. Con un saggio di Luciano Canfora.

Il Rinascimento di Gaudenzio Ferrari
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Libri Moderni

Il Rinascimento di Gaudenzio Ferrari / a cura di Giovanni Agosti e Jacopo Stoppa ; fotografie di Mauro Magliani

Milano : Officina libraria, 2018

Abstract: Gaudenzio Ferrari (Valduggia, documentato dal 1507 - Milano, 31 gennaio 1546), un artista che nel Cinquecento venne ritenuto - insieme a Mantegna, Michelangelo, Polidoro da Caravaggio, Leonardo, Raffaello e Tiziano - uno dei sette «Governatori» nel «Tempio della Pittura» e che in Piemonte ma anche in Lombardia (Milano, Saronno e la Valtellina) segna uno dei punti più alti della pittura della prima metà del Cinquecento. L'esposizione coinvolgerà tre città del Piemonte - Novara, Vercelli e Varallo Sesia - estendendosi, al di là delle sedi espositive, in chiese ed edifici delle città e del territorio, dove sono presenti affreschi e altre opere del Maestro. A concedere le opere di Gaudenzio e degli artisti «di confronto» importanti musei italiani e stranieri, oltre che storiche collezioni private. Nelle tre sedi e in catalogo il pubblico potrà ammirare quasi un centinaio di dipinti, sculture e disegni. In ciascuna sezione saranno presentate, in ordine cronologico, le opere di Gaudenzio, dei suoi contemporanei e dei suoi seguaci. A Varallo sarà affrontato il primo tratto della carriera dell'artista: dagli anni di formazione alle prove del Sacro Monte; a Vercelli la stagione della maturità; a Novara gli anni estremi, dove il pittore è soprattutto attivo sulla scena milanese tra la marea montante del Manierismo. Alle «opere immobili» presenti nelle diverse aree territoriali, i cicli di affreschi e le statue, sono dedicati dodici itinerari, corredati da immagini appositamente realizzate da Mauro Magliani e da un elenco ragionato di tutti i documenti noti su Gaudenzio, curato da Roberto Cara.

Ravel
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Jankélévitch, Vladimir

Ravel / Vladimir Jankélévitch ; traduzione di Laura Lovisetti Fuà

Milano : Abscondita, 2018

Aesthetica

Vol. 2: Teoria e pratica della finanza moderna
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Berk, Jonathan B. - DeMarzo, Peter M.

Vol. 2: Teoria e pratica della finanza moderna / Jonathan Berk, Peter DeMarzo ; [edizione italiana a cura di] Ottorino Morresi, Daniela Venanzi

Libertà di coscienza
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Nussbaum, Martha Craven

Libertà di coscienza / Martha C. Nussbaum ; saggio introduttivo di Rossana Adele Rossi

Roma : Anicia, 2018

Teoria e storia dell'educazione

Abstract: L'aspetto più interessante da approfondire del pensiero filosofico e politico dell'autrice è la sua capacità di rendere contemporanee le questioni dell'erica antica, della letteratura e del diritto, analizzando significativi luoghi teoretici della tradizione occidentale. Riflessione che l'ha portata, negli anni, a coltivare alcuni significativi filoni di ricerca: quello sugli autori della filosofia antica, utilizzati per comprendere e costruire la vita democratica; quello sulla questione complessa dei diritti umani e della loro connessione con il problema della democrazia; quello infine sull'umanizzazione dell'economia, con particolare riferimento al tema del capatibility approach.

Simone di Filippo detto dei Crocifissi
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Del_Monaco, Gianluca

Simone di Filippo detto dei Crocifissi : pittura e devozione nel secondo Trecento bolognese / Gianluca Del Monaco ; presentazione di Daniele Benati

Padova : Il poligrafo, 2018

Biblioteca di arte

Abstract: Simone di Filippo, ribattezzato "dei Crocifissi" nel Seicento per sottolineare il valore devozionale della sua produzione, è tra i protagonisti della pittura bolognese della seconda metà del Trecento. Autore di affreschi e tavole dipinte, è una personalità tipica di artista pienamente inserito nella realtà sociale, religiosa e politica di una città comunale italiana. Nonostante la quantità di opere firmate, la valorizzazione della sua figura ha dovuto attendere il secolo scorso e la riscoperta critica del Trecento bolognese da parte di Roberto Longhi. Dopo aver ripercorso la vicenda degli studi, il volume esamina per la prima volta l'intera attività artistica di Simone, interrogandosi sulle questioni ancora aperte, dalla formazione del pittore a contatto con Vitale e gli altri protagonisti della pittura e miniatura bolognese del secondo quarto del Trecento, al dialogo con le novità neogiottesche e tardogotiche sul finire del secolo, ai problemi dell'organizzazione della bottega in vista di commissioni di diverso prestigio.

Inesauribile Melencolia
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Libri Moderni

Filippi, Elena

Inesauribile Melencolia : chiavi e ricchezza del capolavoro düreriano / Elena Filippi

Venezia : Marsilio, 2018

Saggi

Abstract: L'opera più enigmatica di Dürer non ha smesso di ispirare e provocare artisti, intellettuali, osservatori attenti. Questo studio ci guida a cogliere in essa un motivo filosofico mai esplorato prima: la figura principale non è Melancholia, come vuole la lettura consueta, né Geometria (Panofsky), né Astronomia (Schuster), bensì Philosophia. Nata in Grecia dallo stupore melanconico, cresciuta in ambito cristiano, è approdata al nord grazie a una translatio della cultura umanistica promossa da Massimiliano I d'Asburgo, il più potente fra i committenti di Dürer e primo sovrano europeo a puntare decisamente sul potere mediatico delle immagini. L'autrice offre un'indagine esaustiva e originale sull'incisione più famosa del mondo riconosciuta dalla critica come «l'immagine delle immagini».

Il concetto di relazione nell'opera di Severino
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Libri Moderni

Stella, Aldo <1948- >

Il concetto di relazione nell'opera di Severino : a partire da La struttura originaria / Aldo Stella

Milano : Guerini, 2018

Orientarsi nel pensiero. Nuova serie

Abstract: Ne "La struttura originaria" si configura la più compiuta presentazione dell'essenza del fondamento e Stella intende dimostrare che quella struttura, di cui Severino afferma il valore originario, è la relazione, la quale può venire intesa sia come costrutto mono-diadico sia come l'intrinseco riferirsi dei termini. In Severino sono presenti entrambe queste accezioni, ma la seconda non viene compiutamente fatta valere, cioè non viene portata alle sue naturali e necessarie conseguenze; ciò forse è dovuto al fatto che le due accezioni sono a tal punto teoreticamente divergenti, che risultano addirittura incompatibili. Intendere l'originario nella forma di una struttura, e dunque di una relazione, ha conseguenze rilevantissime su tutto l'impianto teoretico del pensiero di Severino e, nello scritto di Stella, vengono individuate alcune di queste conseguenze, quelle che risultano più significative. La ricerca viene suddivisa in due scritti. Nel presente, sono trattati i temi fondamentali che emergono da quella parte de La struttura originaria che introduce alla «manifestazione dell'intero» e alla «metafisica originaria». Nel successivo, l'attenzione si concentrerà proprio su questi due temi, che costituiscono la parte finale dell'opera.