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Elettra
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Libri Moderni

Sophocles

Elettra / Sofocle ; introduzione e commento di Francis Dunn ; testo critico a cura di Liana Lomiento ; traduzione di Bruno Gentili

[Milano] : Fondazione Lorenzo Valla : Mondadori, 2019

Scrittori greci e latini

Fa parte di: Sophocles. Tragedie e frammenti / Sofocle

Abstract: L'Elettra di Sofocle ha sempre goduto, nei duemilacinquecento anni dalla sua comparsa, di una popolarità eccezionale, tanto da conoscere numerosissime riscritture sino all'Elektra di Hofmannsthal (poi trasformata in memorabile opera in musica da Richard Strauss), a O'Neill, Giraudoux e Sartre. La personalità della protagonista vi campeggia assoluta. La trama si svolge con rapidità stupefacente, ma con una quantità di svolte e raddoppiamenti sensazionali. Il tessuto lirico, drammatico e melodrammatico è teso come la corda di una lira. In questa edizione si dà una lettura nuova della protagonista: Elettra vi è interpretata come un "problema" «in quanto ostacola i cospiratori e ruba la scena ai loro piani»; il dramma stesso si configura come "problema", «perché è privo del normale meccanismo che serve a portare avanti la trama». Davanti alla sconfitta ateniese nella guerra contro Sparta, Sofocle sceglie di «sondare più da vicino l'individuo drammatico», ma anche qui sorgono questioni non indifferenti: per esempio, «può un individuo eroico essere esemplare se la forza della sua personalità non è diretta contro potenti antagonisti ma resta un'esibizione largamente inefficace da parte di una persona», come Elettra, «posta ai margini»? E ancora: perché Sofocle complica la trama del riconoscimento tra Elettra e Oreste già resa celebre dalla versione di Eschilo? Nell'Elettra sofoclea tale intreccio si sviluppa in una serie di scene di finzione che vedono il Precettore narrare la morte di Oreste; poi la sorella Crisotemi annunciare che è vivo e raccontare una replica dell'episodio, ben noto dalle Coefore, presso la tomba di Agamennone; quindi la comparsa dell'urna, portata da Oreste stesso, che ne conterrebbe le ceneri, e l'esibizione dell'anello paterno come prova definitiva. «Sì, proprio l'unico che viene a soffrire dei tuoi mali», dice Oreste di sé stesso un attimo prima, in un verso denso di compassione. «Oreste è qui morto per finzione, e ora per quella finzione sano e salvo», esclama Elettra, convinta dall'anello. Quella «finzione» è la chiave di volta dell'emozione intensa che ancora oggi suscita l'"Elettra" di Sofocle

Argonautiche
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Libri Moderni

Apollonius : Rhodius

Argonautiche / Apollonio Rodio ; saggio introduttivo, nuova traduzione e note di Sonja Caterina Calzascia

Santarcangelo di Romagna : Rusconi, 2019

Classici greci e latini

Abstract: Le Argonautiche di Apollonio Rodio, uno dei capolavori della letteratura ellenistica e frutto di una ricerca poetica volta ad un originale rinnovamento dell'epica omerica, con la raffinata tecnica letteraria alessandrina e non senza un certo humour, presentano uno dei miti più famosi dell'antichità, quello degli eroi che sulla nave Argo si recano in Colchide per impadronirsi del vello d'oro. Il capo della spedizione, costretto ad intraprendere il viaggio suo malgrado, è Giasone, che Apollonio rappresenta con tratti più umani che eroici in senso tradizionale. Il vello viene conquistato grazie alle arti magiche di una ragazza colchica, Medea, che si innamora dell'eroe greco, dunque non ancora la più nota madre vendicativa che uccide i figli. Tutti i personaggi che popolano l'opera - umani, divini e mostruosi - si muovono in suggestivi paesaggi, sia reali sia fantastici, particolarmente vicini alla sensibilità moderna.

Epitaffi greci
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Libri Moderni

Epitaffi greci : la Spoon River ellenica di W. Peek / traduzione di Franco Mosino ; a cura di Emanuele Lelli ; prefazione di Giulio Guidorizzi ; con la collaborazione dei ragazzi del Liceo Tasso di Roma

[Milano] : Bompiani Il pensiero occidentale, 2019

Bompiani Il pensiero occidentale

Abstract: La civiltà greca, forse più di ogni altra cultura antica, sembra aver avuto una particolare predisposizione a iscrivere quasi qualunque oggetto, prodotto, spazio utili a contenere lettere, frasi, veri e propri testi articolati, finanche componimenti poetici di altissima fattura. Centinaia di migliaia sono le testimonianze di epigrafi che la Grecia antica ci ha lasciato. Fra queste, un posto di rilievo occupano le epigrafi di carattere sepolcrale, e, fra queste, le epigrafi in versi. Commissionate soprattutto dalle famiglie più colte e facoltose, queste testimonianze aprono un orizzonte tutto da scoprire sulla civiltà antica: greca, ma non solo, visto che in lingua ellenica, sentita come la lingua della cultura e della poesia, sono realizzati anche epitaffi per uomini e donne romani, italici, o di altre aree del mondo antico. Sfogliare le "pagine di pietra" di questo affascinante repertorio mette di fronte il lettore a migliaia di individui: uomini e donne, bambini e anziani, che vissero e morirono nelle più diverse situazioni. Mette di fronte il lettore, in una parola, alla vita. I casi che ci rivelano colpiscono, a volte per la drammaticità degli eventi, altre volte per la serenità di chi ha saputo affrontarli, spesso per la disarmante attualità di tante sventure, di allora e di oggi. Testi reali, composti da poeti sconosciuti, per uomini e donne che hanno lasciato in tal modo il loro ricordo nei secoli: anziani che hanno concluso la vita con una vecchiaia serena e giovani morti prematuramente; naufraghi sfortunati e soldati gloriosi; fanciulle appena sposate che Ade ha strappato agli affetti e medici che, dopo aver curato altri, non hanno potuto curare se stessi. Il quadro che emerge dalle oltre duemila testimonianze è quello di una società multiforme e, per molti aspetti, simile alla nostra: una vera e propria Spoon River dell'antichità. Nel 1955 il grande epigrafista tedesco Werner Peek pubblicò la più importante raccolta, a tutt'oggi, di epigrammi sepolcrali greci, dall'età arcaica all'epoca cristiana. In oltre dieci anni di lavoro, Franco Mosino, grecista e linguista scomparso nel 2015, tradusse e commentò, per la prima volta al mondo, la raccolta del Peek. Emanuele Lelli, in collaborazione con un gruppo di studenti del Liceo Tasso di Roma, ne ha curato la revisione, l'aggiornamento e l'introduzione. La Prefazione di Giulio Guidorizzi poi apre orizzonti di lettura suggestivi, antropologici e letterari. Un'opera, dunque, che rende finalmente disponibile al pubblico italiano un materiale imponente per quantità, e particolarissimo per contenuti: un insostituibile strumento per ogni studioso di antichità classiche, ma anche un affascinante viaggio nel quotidiano dei greci, per il lettore curioso di oggi.

Vol. 4: Costituzione degli Ateniesi
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Libri Moderni

Pseudo Xenophon

Vol. 4: Costituzione degli Ateniesi / Pseudo-Senofonte ; a cura di Giuseppe Serra ; con un saggio di Luciano Canfora

Abstract: «Quanto alla costituzione degli Ateniesi, che essi abbiano scelto questo tipo di costituzione, io non approvo, perché, scegliendo così, hanno scelto che i cattivi stiano meglio dei buoni: per questo non approvo. Ma poiché hanno deciso così, dimostrerò come in tutto e nel modo dovuto essi conservino la loro costituzione e facciano tutte quelle altre cose che agli altri Greci sembrano sbagliate.» Sono le parole di esordio di questa Costituzione degli Ateniesi, giuntaci tra le opere dello storico Senofonte, ma a lui negata con decisione dalla critica filologica sin dall'inizio dell'Ottocento. Con esse l'autore dichiara la sua posizione politica e il suo intento: è un oligarchico (uno dei «buoni»), che detesta il popolo (i «cattivi») e la forma di governo democratica, ma che con sorprendente paradosso si propone di mostrare come il funzionamento della democrazia ateniese sia efficace nell'assicurarle successo e continuità. Della grande democrazia periclea quale presentata da Tucidide e amata dai moderni non sono predicati e descritti, in questo pamphlet, gli elevati principi miranti ad assicurare ai cittadini libertà e benessere; al contrario, essa è vista come una sorta di egoistica e animosa rivalsa dei poveri sui ricchi: resa possibile solo dal fatto che il popolo ateniese ha acquisito potere per mezzo della flotta, la quale ha assicurato ad Atene la supremazia tra tutte le città della Grecia. È infatti il popolo, dice il nostro testo, «che fa andare le navi e conferisce la potenza alla città». La Costituzione degli Ateniesi dello Pseudo-Senofonte, così diversa dall'omonima opera aristotelica, non ha paralleli nella produzione greca di carattere politico. È uno scritto animato da forti passioni, espresse con il linguaggio in uso nella pubblicistica ateniese del V e del IV secolo. Ma quali ne erano i concreti destinatari e quali le reali finalità? Un invito all'eversione? Un ammonimento ai compagni di consorteria più inflessibili perché accettino una situazione in cui l'avversario è più forte? Oppure, e proprio per il fatto che l'autore assume con disinvoltura il presunto o inconfessato punto di vista dei suoi dichiarati avversari, l'opuscolo è un esempio del discorso teorico di IV secolo sulle costituzioni? Sono alcuni tra gli enigmi di quest'opera affascinante sulla quale gli studiosi continuano a interrogarsi. Con un saggio di Luciano Canfora.

Lisistrata
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Libri Moderni

Aristophanes

Lisistrata / Aristofane ; a cura di Maria Paola Funaioli

[S.l.] : Rusconi, 2018

Classici greci e latini

Abstract: Per far cessare la guerra che insanguina le città greche, Lisistrata fa appello a tutte le donne di Grecia affinché partecipino al suo alto disegno: il ristabilimento della pace. Per conseguirla, basta che esse si rifiutino ai loro mariti finché non si risolvano a deporre le armi. Occupata l'Acropoli, incominciano la nuova guerra di secessione. Gli uomini tentano di scacciarle, ma, a mano a mano, gli uomini si trovano in condizioni tali da dover implorare la pace. Dal genio di Aristofane nasce una commedia originale, divertente, insolita, che mette a nudo gli aspetti più semplici della vita, in un crescendo di schermaglie coniugali, canti di lotta e di giubilo e programmi di governo al femminile.

33: Sapienza
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Libri Moderni

33: Sapienza / introduzione, traduzione e commento a cura di Vittoria D'Alario

Cinisello Balsamo : San Paolo, 2018

Fa parte di: Nuova versione della Bibbia dai testi antichi

4: Concilia catenae
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Libri Moderni

4: Concilia catenae / cura et studio Mauritii Geerard

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Lirici greci
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Libri Moderni

Lirici greci / tradotti da Salvatore Quasimodo ; introduzione di Giuseppe Conte

Milano : Mondadori, 2018

Lo specchio. I poeti del nostro tempo

Tutti i Moralia
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Plutarchus

Tutti i Moralia : prima traduzione italiana completa / Plutarco ; coordinamento di Emanuele Lelli e Giuliano Pisani ; traduzioni, introduzioni e note di Giuliano Pisani ... [et al.] ; con la partecipazione dei ragazzi del liceo Tasso di Roma ; introduzione generale di Giuliano Pisani ; bibliografia e indice a cura di Emanuele Lelli ; revisione generale di Leo Citelli, Emanuele Lelli, Valentina Zanusso

[Milano] : Bompiani Il pensiero occidentale, 2017

Bompiani Il pensiero occidentale

7: Libro 7.
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Libri Moderni

Herodotus

7: Libro 7. : Serse e Leonida / Erodoto ; a cura di Pietro Vannicelli ; testo critico di Aldo Corcella ; traduzione di Giuseppe Nenci

[Milano] : Fondazione Lorenzo Valla : Mondadori, 2017

Fa parte di: Herodotus. Le storie / Erodoto

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10: Libro 10.
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Libri Moderni

Pausanias

10: Libro 10. : Delfi e la Focide / Pausania ; testo e traduzione a cura di Umberto Bultrighini ; commento a cura di Umberto Bultrighini e Mario Torelli

[Milano] : Fondazione Lorenzo Valla : Mondadori, 2017

Fa parte di: Pausanias. Guida della Grecia / Pausania

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Le avventure pastorali di Dafni e Cloe
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Libri Moderni

Longus : Sophista - Longus : Sophista

Le avventure pastorali di Dafni e Cloe / Longo Sofista ; introduzione, traduzione e note di Annalaura Burlando

5. ed

Milano : Garzanti, 2017

I grandi libri

4. vol.: Filopemene e Tito Quinzio Flaminino, Pelopida e Marcello, Alessandro e Cesare
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Plutarchus

4. vol.: Filopemene e Tito Quinzio Flaminino, Pelopida e Marcello, Alessandro e Cesare / Plutarco ; a cura di Domenico Magnino

3. vol.: Focione e Catone, Dione e Bruto, Emilio e Timoleonte, Sertorio e Eumene
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Libri Moderni

Plutarchus

3. vol.: Focione e Catone, Dione e Bruto, Emilio e Timoleonte, Sertorio e Eumene / Plutarco ; a cura di M.L. Amerio e D.P. Orsi

4.1: The Great Councils of the Orthodox Churches Decisions and Synodika
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Libri Moderni

4.1: The Great Councils of the Orthodox Churches Decisions and Synodika : from Constantinople 861 to Constantinople 1872 / curantibus S. Garnier ... [et al.] ; edidit A. Melloni ; adlaborante D. Dainese

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Mimiambi
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Libri Moderni

Herodas

Mimiambi / Eroda ; a cura di Valentina Barbieri ; prefazione di Michele Napolitano

Milano : La vita felice, 2016

Saturnalia ; 39

Organon
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Aristoteles

Organon / Aristotele ; coordinamento generale di Maurizio Migliori ; saggi introduttivi, traduzioni, note e apparati di Marina Bernardini ... [et al.]

[Milano] : Bompiani Il pensiero occidentale, 2016

Bompiani Il pensiero occidentale

Armonica
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Ptolomaeus, Claudius

Armonica / Claudio Tolemeo ; con il Commentario di Porfirio ; saggio introduttivo, traduzione, note e apparati di Massimo Raffa

Milano : Bompiani Il pensiero occidentale, 2016

Bompiani Il pensiero occidentale

Abstract: Come aggregare i suoni in strutture sempre più complesse, dai tetracordi fino ai sistemi di un'ottava, un'ottava e mezza, due ottave? Questo l'oggetto dell'antica scienza armonica. Il principio ordinatore deve ricercarsi, con i Pitagorici e Platone, in rapporti e sequenze numeriche, cioè in entità extramusicali che colleghino i suoni al macrocosmo? Oppure deve nascere dalla percezione della musica reale, come ritenevano gli empiristi di età classica e Aristosseno? È proprio questo dilemma che ancor oggi rende affascinante l'armonica. Oltre gli aridi calcoli dei quali si fa scudo, essa si rivela come una provincia liminare del pensiero, al crocevia tra acustica, astronomia, matematica, geometria e psicologia. Il documento più completo di questa scienza è l'"Armonica" di Claudio Tolemeo (ca 100-178), da lui scritta forse verso la fine della sua vita. Il trattato si presenta come la summa di circa sei secoli di storia dell'armonica e propone un nuovo equilibrio, debitore dell'ilemorfismo aristotelico, in cui alla ragione e alla percezione vengono riconosciute prerogative distinte e complementari. L'opera si conclude, in un grande sforzo di sistemazione enciclopedica, con una serie di analogie tra l'armonica e la psicologia, l'etica, la politica, l'astronomia.

L'altra Iliade
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Libri Moderni

Dictys : Cretensis

L'altra Iliade : il diario di guerra di un soldato greco / Ditti di Creta ; con la Storia della distruzione di Troia di Darete Frigio ; e i testi bizantini sulla guerra troiana: Giovanni Malala ... [et al.] ; traduzione e note di Lorenzo Bergerard ... [et al.] ; coordinamento di Emanuele Lelli

Milano : Bompiani Il pensiero occidentale, 2015

Bompiani Il pensiero occidentale

2: Libri 5.-8.
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Aristoteles

2: Libri 5.-8. / Aristotele ; traduzione di Roberto Radice e Tristano Gargiulo ; commento di David Keyt e Richard Kraut

[Milano] : Fondazione Lorenzo Valla : Mondadori, 2015

Fa parte di: Aristoteles. Politica / Aristotele

Abstract: "La democrazia si è formata quando si è passati, dalla convinzione che tutti sono uguali per certi aspetti, all'idea che tutti sono uguali per tutti gli aspetti (siccome tutti sono parimenti liberi, tutti si credono assolutamente uguali); per contro, l'oligarchia ha tratto origine dal fatto che, dall'essere alcuni diversi per un certo aspetto, credono di esserlo per ogni aspetto (poiché certi sono disuguali nella ricchezza, sono convinti di esserlo in ogni senso). Ecco allora che gli uni, ritenendosi uguali, si arrogano il diritto di partecipare in ugual misura a tutti i beni; e invece gli altri, convinti della loro diversità, pretendono per sé sempre di più, essendo appunto quel "di più" il segno di questa diversità." È quel che scrive Aristotele all'inizio del Libro V. La "Politica" di Aristotele nasce come "guida completa per capi politici e per cittadini attivi", ma ben presto il lettore si accorge che ad Aristotele non interessa una semplice analisi scientifica delle forme di governo, bensì la domanda, già posta nell'Etica Nicomachea: "Qual è il sommo bene per l'uomo?". È appunto di competenza dello studio della politica affrontare tale problema etico. La Fondazione Valla dedica alla nuova grande serie della "Democrazia in Grecia" sei volumi, dei quali questo è il secondo. Commento di David Keyt e Richard Kraut.