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× Soggetto Femmine
× Soggetto Religiosi - Pubblicazioni - Edizione sec. 19
× Genere Letteratura drammatica
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× Target di lettura Adulti, generale
× Soggetto Luoghi: Parigi
× Data 2012

Trovati 4 documenti.

Risultati da altre ricerche: Catalogo della Rete Bibliotecaria Vicentina

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Storia di un corpo
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Libri Moderni

Pennac, Daniel

Storia di un corpo / Daniel Pennac ; traduzione di Yasmina Melaouah

Milano : Feltrinelli, 2012

I narratori

Abstract: 3 agosto 2010. Tornata a casa dopo il funerale del padre, Lison si vede consegnare un pacco, un regalo post mortem del defunto genitore: è un curioso diario del corpo che lui ha tenuto dall'età di dodici anni fino agli ultimi giorni della sua vita. Al centro di queste pagine regna, con tutta la sua fisicità, il corpo dell'io narrante che ci accompagna nel mondo, facendocelo scoprire attraverso i sensi: la voce stridula della madre anaffettiva, l'odore dell'amata tata Violette, il sapore del caffè di cicoria degli anni di guerra, il profumo asprigno della merenda povera a base di pane e mosto d'uva. Giorno dopo giorno, con poche righe asciutte o ampie frasi a coprire svariate pagine, il narratore ci racconta un viaggio straordinario, il viaggio di una vita, con tutte le sue strepitose scoperte, con le sue grandezze e le sue miserie: orgasmi potenti come eruzioni vulcaniche e dolori brucianti, muscoli felici per una lunga camminata attraverso Parigi e denti che fanno male, evacuazioni difficili e meravigliose avventure del sonno. Con la curiosità e la tenerezza del suo sguardo attento, con l'amore pudico con cui sempre osserva gli uomini, Pennac trova qui le parole giuste per raccontare la sola storia che ci fa davvero tutti uguali: grandiose e vulnerabili creature umane.

Mandorle amare
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Libri Moderni

Cossé, Laurence

Mandorle amare / Laurence Cossé ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca

Roma : E/o, 2012

Dal mondo. Francia

Abstract: Edith quasi non ci crede quando scopre che Fadila, la sessantenne domestica a ore marocchina, è completamente analfabeta. Come fa una persona che vive a Parigi nel terzo millennio a non saper né leggere né scrivere? Come fa a prendere l'autobus o la metropolitana, come fa a pagare un bollettino alla posta o prelevare dei soldi al bancomat? Per la brava donna è un disagio come un altro, ma per Edith è inconcepibile. Decide così di insegnarle a leggere e scrivere cominciando dall'alfabeto. Scoprirà presto che insegnare a un'adulta con la testa già formata è ben più difficile che istruire un bambino. Le lezioni, che si svolgono nei ritagli di tempo di entrambe, procedono lentamente e faticosamente tra momentanei entusiasmi e più lunghi cali di tensione. Ma durante quegli incontri si crea poco a poco una conoscenza reciproca che sfocia in amicizia e stima, e che va molto al di là dei blandi successi didattici. Edith, signora colta e decisamente francese, entra in contatto con una vita diversa, la vita di un'immigrata che ha passato una sofferta gioventù in Marocco e conduce una sofferta esistenza nel ricco Occidente. Eppure, nonostante gli stenti e le privazioni, la vita di Fadila emana dignità e consapevolezza, in una strana miscela di fatalismo arabo e buonsenso di madre di famiglia. Chi delle due dà realmente lezione all'altra? Il finale, commovente e imprevedibile, ci fa capire che entrambe hanno imparato qualcosa.

La preda
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Libri Moderni

Némirovsky, Irène

La preda / Irène Némirovsky ; traduzione di Laura Frausin Guarino

Milano : Adelphi, 2012

Biblioteca Adelphi ; 597

Abstract: "La mia anima, come una nave nella burrasca, è trascinata verso ignoti abissi": quando Jean-Luc Daguerne scoprirà dentro di sé "quel desiderio di tenerezza, quel disperato bisogno di amore" che ha sempre negato e represso, saprà anche che non riuscirà mai a soddisfarli. Lui, che per tutta la vita non ha sognato altro se non di "afferrare il mondo a piene mani", soprattutto quello vicino al potere, e che per riuscirci ha messo incinta la figlia di un ricco banchiere, costringendo così il padre a dargliela in moglie; lui, che ha accettato di essere umiliato, di mentire, di adulare, di fare il doppio gioco, che ha inaridito il proprio cuore perché potesse affrontare senza fremere "un mondo di imbroglioni e di sgualdrine": ebbene, proprio lui si troverà di fronte all'impossibilità di farsi amare dall'unica creatura che abbia amato in vita sua, dall'unica donna nelle cui braccia abbia sentito riemergere in sé, fino a soffocarne, la sua fragilità di bambino. Allora non gli importerà più niente della sua carriera politica, né del successo tanto rabbiosamente cercato. E si chiederà che senso abbia avuto tutto quel lottare ansimante per sottrarsi a un destino di miseria, per intrufolarsi negli ambienti giusti, per avere in mano le carte vincenti. Alla fine, il patto faustiano si rivela una beffa, e il successo che, "da lontano, ha la bellezza del sogno, allorché si trasferisce su un piano di realtà appare sordido e meschino".

La chiave di Sara [DVD]
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Videoregistrazioni: DVD

La chiave di Sara [DVD] / [regia: Gilles Paquet-Brenner]

[Roma] : Luckyred homevideo, 2012

Abstract: Parigi, giorni nostri. Julia Jarmond, giornalista americana che vive in Francia da vent'anni, sta facendo un'inchiesta sui dolorosi fatti del Velodromo d'inverno, luogo in cui vennero ammassati migliaia di ebrei prima di essere deportati nei campi di concentramento. Lavorando alla ricostruzione degli avvenimenti, Julia incontra Sara, una donna che aveva dieci anni nel luglio del 1942, e ciò che prima era solo materiale per un articolo diventa una questione personale, legata ad un mistero della sua famiglia. A sessant'anni di distanza due destini si incrociano portando alla luce un segreto sconvolgente.