Storia della morte in Occidente
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Philippe Ariès - Eugenio Farn

Storia della morte in Occidente

Abstract: Anteprima audio: Uno sguardo sull’evoluzione storica dell’idea della morte e della sua rappresentazione dal Medioevo sino ad oggi. L’autore, uno fra i maggiori storici francesi, affronta il tema della morte con stile divulgativo, semplice, coinvolgente ma tutt’altro che lugubre. Il suo studio abbraccia un periodo di quasi 1000 anni e descrive i meccanismi con cui l’uomo occidentale a partire dal medioevo, dove si pensava alla morte con familiarità e come a una tappa necessaria, ha progressivamente cambiato idea, sviluppandone un sempre maggior timore, fino ad arrivare ai nostri giorni in cui si è fatto della morte un vero e proprio tabù, un evento di cui va letteralmente negata l’esistenza, parlandone il meno possibile ed eliminando o camuffando cadaveri e cimiteri, relegandola cioè nell’unico luogo dove attualmente si è disposti a tollerarne una lontana e silenziosa esistenza: l’ospedale. Un’opera che lo storico affronta con una metodologia che prevede l’analisi di tutte le fonti storiche da cui ha potuto attingere: iscrizioni sulle tombe, testamenti, collocazione dei cimiteri nel contesto urbano, opere artistiche e letterarie. Contenuto: (riduzione del testo a stampa: Philippe Ariès, Storia della Morte in Occidente, ediz. Rizzoli, 1987) 1) La morte addomesticata 2) La morte di sé 3) La morte dell’altro 4) La morte proibita 5) Conclusione 6) Ricchezza e povertà davanti alla morte nel medioevo 7) Contributo allo studio del culto dei morti nell’età contemporanea 8) La morte capovolta 9) Come il morente è privato della sua morte 10) Il rifiuto del lutto 11) L’invenzione di nuovi riti funebri negli Stati Uniti 12) Il malato, la famiglia e il medico. Download (size) = 1 file zip (mp3) 128 Kbps – 228 Mb tot.


Titolo e contributi: Storia della morte in Occidente

Pubblicazione: il Narratore audiolibri, 05/08/2014

Data:05-08-2014

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: mp3

Nomi:

Soggetti:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 05-08-2014
Registrazioni sonore e musica (125)
  • Genere testuale: audiolibri

Anteprima audio: Uno sguardo sull’evoluzione storica dell’idea della morte e della sua rappresentazione dal Medioevo sino ad oggi. L’autore, uno fra i maggiori storici francesi, affronta il tema della morte con stile divulgativo, semplice, coinvolgente ma tutt’altro che lugubre. Il suo studio abbraccia un periodo di quasi 1000 anni e descrive i meccanismi con cui l’uomo occidentale a partire dal medioevo, dove si pensava alla morte con familiarità e come a una tappa necessaria, ha progressivamente cambiato idea, sviluppandone un sempre maggior timore, fino ad arrivare ai nostri giorni in cui si è fatto della morte un vero e proprio tabù, un evento di cui va letteralmente negata l’esistenza, parlandone il meno possibile ed eliminando o camuffando cadaveri e cimiteri, relegandola cioè nell’unico luogo dove attualmente si è disposti a tollerarne una lontana e silenziosa esistenza: l’ospedale. Un’opera che lo storico affronta con una metodologia che prevede l’analisi di tutte le fonti storiche da cui ha potuto attingere: iscrizioni sulle tombe, testamenti, collocazione dei cimiteri nel contesto urbano, opere artistiche e letterarie. Contenuto: (riduzione del testo a stampa: Philippe Ariès, Storia della Morte in Occidente, ediz. Rizzoli, 1987) 1) La morte addomesticata 2) La morte di sé 3) La morte dell’altro 4) La morte proibita 5) Conclusione 6) Ricchezza e povertà davanti alla morte nel medioevo 7) Contributo allo studio del culto dei morti nell’età contemporanea 8) La morte capovolta 9) Come il morente è privato della sua morte 10) Il rifiuto del lutto 11) L’invenzione di nuovi riti funebri negli Stati Uniti 12) Il malato, la famiglia e il medico. Download (size) = 1 file zip (mp3) 128 Kbps – 228 Mb tot.

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