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Trovati 211 documenti.

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Lo specchio della produzione
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Libri Moderni

Baudrillard, Jean

Lo specchio della produzione : critica dell'industria del desiderio / Jean Baudrillard ; introduzione e postfazione alla nuova edizione di Maurizio Ferraris

Milano ; Udine : Mimesis, 2020

Mimesis. Eterotopie

Abstract: Già negli anni Sessanta del Novecento Jean Baudrillard scrive alcuni testi di critica della società dei consumi, e lo fa in una prospettiva di marxismo eretico che prende le mosse sia da Henri Lefebvre sia da Guy Debord e dai situazionisti. Il suo intento fin dai primi lavori è allargare il raggio d'applicazione della critica dell'economia politica di Marx agli effetti sociali della circolazione delle merci. Baudrillard mira a trascendere la produzione e lo scambio economico delle merci, inserendo a pieno titolo nella produzione stessa ambiti invece considerati da Marx come residuali o sovrastrutturali, quali la cultura, l'informazione, la sessualità. E ciò perché tali ambiti, acquisiti nel ciclo della valorizzazione del capitale, rendono immediatamente produttivo anche il consumo. In questa logica, "Lo specchio della produzione" ipotizza una forma/segno che identifica la stessa forma/merce e che è ancor più influente nella determinazione del valore rispetto al mero calcolo del costo economico dato dal rapporto tra salario, prezzo e profitto. Alla critica della forma/merce Baudrillard intende sostituire una critica dell'economia politica del segno e della sua espressione suprema, il valore/desiderio, che si presenta come variabile indipendente dalla produzione e come il sistema che sussume ogni possibilità di radicale rottura con il sistema nel suo complesso.

L'Africa del 21. secolo
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Libri Moderni

Eshun, Ekow

L'Africa del 21. secolo : fotografie di un continente / [testo di] Ekow Eshun

Torino : Einaudi, 2020

Abstract: Il volume riunisce il lavoro dell'ultima generazione di fotografi appartenenti all'intero continente africano. Sbarazzandosi di una visione occidentale stereotipata, Ekow Eshun esplora i modi attraverso i quali i fotografi contemporanei illustrano l'Africa e l'«africanità» non solo come luogo fisico ma anche come spazio psichico. Dalle tentacolari realtà urbane a paesaggi in continua evoluzione, dalle eredità coloniali e postcoloniali alle tematiche legate al genere, alla sessualità e all'identità, i fotografi compresi nel volume cercano di comprendere cosa significhi realmente vivere in Africa oggi, catturandone i paradossi, le complessità, i drammi, le promesse e le quotidiane meraviglie del suo immaginario.

Primavera
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Libri Moderni

Vanoli, Alessandro

Primavera : la stagione inquieta / Alessandro Vanoli

Bologna : Il Mulino, 2020

Intersezioni ; 535

Abstract: In bilico tra il gelo dell'inverno e il caldo dell'estate, periodo di profumi, di piogge e di vento, di sconforto e di speranza, la primavera è per sua natura inquieta. Raccontarla significa narrare di feste dedicate alla vita che rinasce e di luce che ritorna: dai greci agli ebrei, sino alla Pasqua dei cristiani. Ma anche di eserciti e di mercanti - che per secoli hanno atteso che i mari si facessero calmi per ripartire -, di rivoluzioni, di diritti e conquiste. La primavera è però prima di tutto ciclo terrestre, equinozio, risvegliarsi di sensi e di corpi, di fiori, erbe, insetti, uccelli, in un'ansia di desiderio dove tutto sembra rimandare in realtà a qualcosa di più antico e profondo: forse alle origini del mondo, a quella natura primordiale alla quale ci lega la nostra stessa biologia. La primavera racconta una sorta di struggente nostalgia, di quando, alle origini, noi e il mondo eravamo una cosa sola, legati dallo stesso ritmo e dallo stesso ordine delle cose.

Il miscredente e il professore
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Libri Moderni

Rasmussen, Dennis C.

Il miscredente e il professore : David Hume e Adam Smith: storia di un'amicizia / Dennis C. Rasmussen ; traduzione di Marco Nani

Torino : Einaudi, 2020

La biblioteca

Abstract: Questo libro segue lo svolgersi dell'amicizia tra David Hume e Adam Smith, dal loro primo incontro nel 1749 fino alla morte del primo nel 1776. Descrive come i due si leggessero l'un l'altro, si aiutassero reciprocamente nella carriera e nelle ambizioni editoriali, spesso consultandosi su questioni personali, in particolare dopo la drammatica lite di Hume con Jean-Jacques Rousseau. Membri della vivacissima scena intellettuale dell'Illuminismo scozzese, Hume e Smith ebbero amici (e nemici) in comune, frequentarono gli stessi club e s'interessarono agli stessi argomenti, e non solo di filosofia ed economia: dalla psicologia alla storia, dalla politica al conflitto britannico nelle colonie americane.

Fondamenti dell'informatica
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Libri Moderni

Dovier, Agostino - Dovier, Agostino - Giacobazzi, Roberto - Giacobazzi, Roberto

Fondamenti dell'informatica : linguaggi formali, calcolabilità e complessità / Agostino Dovier, Roberto Giacobazzi

Torino : Bollati Boringhieri, 2020

Programma di matematica, fisica, elettronica

Abstract: Ogni disciplina scientifica si definisce pienamente nel momento in cui viene delimitata da una teoria in grado di evidenziarne i limiti e le potenzialità. Per l'informatica ciò avvenne negli anni trenta del XX secolo, in un effervescente panorama culturale e scientifico che affrontava i fondamenti della matematica, della fisica e della biologia, ben prima dell'avvento del calcolatore elettronico. Cosa significa «calcolare»? Cos'è un algoritmo? Cosa possiamo e cosa non possiamo calcolare? Ci sono dei limiti? Esiste un calcolatore universale? Cos'è un programma? Il programma che ho comperato funzionerà sempre o potrebbe entrare in loop su certi dati? Cos'è un linguaggio? Come si genera? Come si riconosce? Tra le cose che possiamo calcolare, quanti passi di calcolo dovremo ragionevolmente attendere per avere il risultato? Si può fare di meglio di quell'algoritmo per risolvere quel problema? Tutte queste domande hanno condotto alla teoria della calcolabilità effettiva, alla teoria dei linguaggi formali, e più tardi alla teoria della complessità computazionale, che include uno dei più importanti problemi ancora aperti per la scienza contemporanea. Questo volume illustra come sono state affrontate tali questioni. Nasce dall'esperienza ventennale degli autori nell'insegnamento del corso di Fondamenti dell'informatica, dapprima assieme, presso l'Università di Verona, poi separatamente nelle sedi di Verona e di Udine. Nato come dispensa già nel 1999, il volume è via via maturato negli anni, includendo note storiche, esempi e un gran numero di esercizi, molti dei quali assegnati come prova scritta d'esame

Edith Stein
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Libri Moderni

Gerl-Falkovitz, Hanna-Barbara

Edith Stein : vita, filosofia, mistica / Hanna-Barbara Gerl-Falkovitz

2. ed

Brescia : Morcelliana, 2020

Filosofia della religione ; 9

Abstract: «Ebrea, filosofa, suora e martire: una vittima emblematica tra le migliaia accomunate da una morte massificata; [...] una vittima consapevole di ciò che rappresentava»: così viene introdotta la biografia dell'intellettuale, uccisa dai nazisti nel campo di concentramento di Auschwitz, canonizzata nel 1998 e nominata «patrona d'Europa» da Giovanni Paolo ii. Ebrea di nascita, ma atea, allieva e assistente di Husserl, convertita attraverso la letteratura cristiana, chiese il battesimo dopo la lettura dell'autobiografia di Teresa d'Avila: divenne monaca carmelitana a Colonia e ad Echt in Olanda, dove fu catturata. In questa emblematica vicenda si trovano impulsi solo oggi considerabili nella loro azione profonda: il legame tra ebraismo e cristianesimo; l'impegnata frequentazione dei problemi del pensiero novecentesco; una visione anticipatrice della questione femminile. L'ultimo esito è un'immersione nell'esistenza, ispirata alla mistica vicinanza della scientia Crucis, che esalta il paradosso di Gesù: la salvezza mediante la sofferenza vicaria. Gerl-Falkovitz conduce il lettore attraverso le vicissitudini e le opere filosofiche e mistiche della santa; facendo emergere le tensioni tra ebraismo e cristianesimo, scienza rigorosa e intensità religiosa, dedizione al sacrificio e intelligenza spregiudicata, pensiero esigente e umiltà

Il lavoro dello spirito
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Libri Moderni

Cacciari, Massimo

Il lavoro dello spirito : saggio su Max Weber / Massimo Cacciari

Milano : Adelphi, 2020

Piccola biblioteca Adelphi

Abstract: Tra il 1917 e il 1919 Max Weber tenne due confe­renze dal titolo "Die geistige Arbeit als Beruf", che po­tremmo tradurre "Il lavoro dello spirito come professione". Formulazione quanto mai pregnante, perché rappresentava l'idea regolativa, il progetto e la speranza che avevano animato il mondo della grande cultura borghese tra Kant e Goethe, tra Romanticismo e Schiller, tra Fichte e Hegel, e avreb­bero costituito il filo conduttore dello stesso pensie­ro rivoluzionario successivo, da Feuerbach a Marx. Il "lavoro dello spirito" è il lavoro creativo, auto­nomo, il lavoro umano considerato in tutta la sua "attuosa potenza", e volgersi alla sua affermazione si­gnifica liberazione di ogni attività dalla condizio­ne di lavoro comandato, dipendente, e cioè alie­nato. Ma il suo dissolversi nella forma capitalistica di produzione, nell'universale "macchinismo", che fagocita quella Scienza che pure è l'autentico mo­tore dello sviluppo, finisce col delegittimare la stes­sa autorità politica, che nella "promessa di libera­zione" trova il proprio fondamento. La "gabbia di acciaio" è destinata dunque a imprigionare anche quel "lavoro dello spirito" che è la prassi politica? Lo spirito del capitalismo finirà col destrutturare completamente lo spazio del Politico, riducendolo alla forma del contratto? O tra Scienza e Politica, sono ancora pensabili e possibili relazioni che ci affranchino dal nostro "debito" nei confronti del procedere senza mete né fini del sistema tecnico­ economico? Sono le "attuali" domande che, un seco­lo fa, nessuno ha posto con la drammatica chiarez­za di Max Weber – e con le quali, oggi, Massimo Cacciari si confronta.

Camminando fra i boschi e l'acqua
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Libri Moderni

Hunt, Nick

Camminando fra i boschi e l'acqua : da Hoek van Holland al Corno d'Oro sulle tracce di Patrick Leigh Fermor / Nick Hunt ; traduzione dall'inglese di Laura Prandino

Vicenza : Pozza, ©2020

Il cammello battriano

Abstract: Nel dicembre del 1933 il diciottenne Patrick Leigh Fermor partì alla ventura con un paio di scarponi chiodati per attraversare l'Europa «come un vagabondo, un pellegrino o un chierico vagante», a piedi da Hoek van Holland a Istanbul. Quando, anni dopo, il diciottenne Nick Hunt scopre i libri di Patrick Leigh Fermor, non può fare a meno di identificarsi con quel coraggioso giovanotto partito alla ricerca del suo posto nel mondo. Già allora Hunt sente, con assoluta certezza, che un giorno seguirà i passi di Fermor, ripercorrendo lo stesso itinerario attraverso Olanda, Germania, Austria, Slovacchia, Ungheria, Romania, Bulgaria e Turchia, per scoprire quanto di selvaggio sia rimasto in quelle terre. Del resto, quale modo migliore di conoscere l'Europa dell'esporsi completamente a essa, cosciente di ogni goccia di pioggia, di ogni sasso sotto i piedi? Come comprendere meglio i processi di perdita e cambiamento, se non viaggiando all'ombra delle parole di Patrick Leigh Fermor? E soprattutto, quale miglior sistema per vivere una buona, vecchia avventura? In un'epoca di informazione globale, Hunt evita deliberatamente di fare ricerche sui luoghi che intende attraversare, portando con sé solo i libri di Fermor, con le loro informazioni superate da ottant'anni. Con quell'unica testimonianza a fare da sfondo, attraverso i boschi e l'acqua, il vento e la pioggia, i campi, le foreste, le città, i sobborghi, le montagne e le autostrade, Hunt verificherà di persona quanto resta dell'ospitalità, della cortesia verso gli stranieri, della libertà, della vita selvaggia, dell'avventura, del mistero, dell'ignoto, delle correnti più profonde del mito e della storia che scorrono ancora sotto la superficie dell'Europa.

Io, il popolo
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Libri Moderni

Urbinati, Nadia

Io, il popolo : come il populismo trasforma la democrazia / Nadia Urbinati

Bologna : Il mulino, 2020

Saggi

Abstract: Che tipo di democrazia è la democrazia populista? Da non confondersi con i regimi dittatoriali e autoritari, il populismo - nella prospettiva dell'autrice - va considerato una variante del governo rappresentativo, basata sul rapporto diretto tra un leader e il «suo popolo», rivendicato come «vero» contro l'establishment. Il rischio democratico non risiede allora nella domanda di espansione della democrazia, o nell'enfasi posta sul richiamo al popolo, ma nella selettività con cui il leader individua il suo popolo, facendone un'arma di parte da brandire contro l'altro. Il popolo dei populisti di fatto rifugge dall'inclusività e dalla generalità del popolo sovrano. Un contributo alla comprensione di un atteggiamento e di una prassi politica segnati da un crescente successo.

Il bambino è il maestro
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Libri Moderni

De_Stefano, Cristina

Il bambino è il maestro : vita di Maria Montessori / Cristina De Stefano

[Milano] : Rizzoli, 2020

Abstract: Chi era davvero Maria Montessori? Al suo nome si lega il metodo che ha rivoluzionato la pedagogia, mettendo il bambino al centro del processo educativo e rispettando il suo io e i tempi con cui si costruisce. Una rivoluzione che poteva compiere soltanto una donna capace di decisioni controcorrente in ogni momento della sua esistenza. La sua vita è stata molto celebrata, ma mancava ancora un ritratto che provasse a delinearne, senza preconcetti e senza sconti, la personalità fortissima. Cristina De Stefano, attraverso testimonianze dirette e carteggi inediti, ci mostra una Montessori sorprendente e poco conosciuta. Allieva in lotta contro l'istituzione scolastica, laureata in Medicina quando una donna all'università era una rarità, da giovane si divide tra la militanza femminista, il volontariato sociale e il lavoro in corsia. Poi un giorno, davanti ai bambini abbandonati in manicomio perché troppo difficili per la scuola, ha l'intuizione che il modo di guardare alla intelligenza dei piccoli vada ripensato dalle fondamenta. Il suo metodo pedagogico, applicato all'inizio in una piccola scuola nel quartiere più povero di Roma, fa in pochi anni il giro del mondo e la trasforma in una celebrità. Da allora Maria Montessori dedica tutta la sua vita alla missione di cambiare il mondo. Scienziata che illumina ogni cosa di una luce spirituale, grande sperimentatrice che crede nell'intuito, idealista eppure attenta a registrare il suo materiale con dei brevetti internazionali, idolatrata dai suoi seguaci e attaccata dai critici. Per alcuni è una profetessa di una nuova idea di umanità. Per altri un despota e un'opportunista in politica. Maria Montessori è, come tutti i geni, un personaggio difficile. Ma nessuno potrà mai negare la sua forza di carattere, l'emancipazione assoluta per i suoi tempi, la capacità di visione quasi medianica. Nell'anno che commemora i centocinquant'anni della sua nascita, Il bambino è il maestro dimostra che la grandezza spesso nasce anche da profonde contraddizioni.

Karajan
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Libri Moderni

Magiera, Leone

Karajan : ritratto inedito di un mito della musica / Leone Magiera ; prefazione di Mirella Freni

Milano : La nave di Teseo, 2020

La nave di Teseo +

Abstract: Leone Magiera ci dà, in questo volume, una visione del tutto inedita di Herbert von Karajan. Amico e collaboratore del Maestro per molti anni, Magiera, oltre ad analizzare in profondità la sua tecnica direttoriale e molte delle più famose interpretazioni, ci racconta, nei suoi incontri con Karajan, della personalità più nascosta e segreta del grande Maestro austriaco. Ne risulta un aspetto umano pressoché sconosciuto, con risvolti mai narrati precedentemente. Il sense of humor di Karajan, che si estrinsecava anche nell'abilità nel travestirsi per sfuggire alle situazioni più difficili e pericolose, ma anche semplicemente per non farsi riconoscere; la sua curiosità, quasi morbosa, che gli permetteva di stare continuamente aggiornato su tutto ciò che accadeva nel mondo musicale internazionale... Una breve appendice tecnica, utile per chi è interessato professionalmente alla direzione d'orchestra o all'appassionato che voglia scoprire i segreti di questa importante figura musicale, espone in modo semplice ma efficace un pensiero forgiato dall'attività sul campo e dai grandi incontri artistici. Questi e altri aspetti inediti fanno di questo libro una lettura indispensabile per chi voglia conoscere più compiutamente la personalità di uno dei più grandi direttori d'orchestra di ogni tempo.

Lo sviluppo delle collezioni nelle biblioteche pubbliche
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Libri Moderni

Dinotola, Sara

Lo sviluppo delle collezioni nelle biblioteche pubbliche : metodi, pratiche e nuove strategie / Sara Dinotola

Milano : Bibliografica, 2020

Biblioteconomia e scienza dell'informazione

Abstract: Le collezioni rappresentano un elemento tradizionalmente associato all'idea di biblioteca, ma sono rimaste spesso ai margini del dibattito scientifico e professionale sul ruolo della biblioteca pubblica nella società contemporanea. Tuttavia, alla luce delle indagini sull'impatto di tale istituzione, dei tanti recenti piani strategici, nonché dei risultati della ricerca condotta, si può affermare che le collezioni continuano a connotare le biblioteche pubbliche e a distinguerle dagli altri luoghi culturali e sociali. Va altresì sottolineato che il concetto stesso di collezione si sta ampliando ed evolvendo, così come i principi alla base del loro sviluppo. A partire da tali premesse, il volume intende offrire un quadro aggiornato relativo al tema dello sviluppo documentario nelle biblioteche di pubblica lettura, individuando le tendenze in atto in ambito straniero e italiano. Particolare attenzione è riservata alla valutazione delle raccolte e alla programmazione del loro sviluppo, dedicando ampio spazio alla carta delle collezioni. Accanto a un'approfondita trattazione teorica viene proposto un approccio pragmatico al fine di offrire ai bibliotecari alcune indicazioni metodologiche riguardanti il lavoro connesso con lo sviluppo delle collezioni

Popolo, potere e profitti
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Libri Moderni

Stiglitz, Joseph E.

Popolo, potere e profitti : un capitalismo progressista in un'epoca di malcontento / Joseph E. Stiglitz ; traduzione di Maria Lorenza Chiesara

Torino : Einaudi, 2020

Passaggi Einaudi

Abstract: Il consolidamento del potere del mercato specie nella finanza e nell'industria tecnologica ha portato a un'esplosione della disuguaglianza. La situazione è drammatica: poche corporations dominano interi settori dell'economia, facendo impennare la disuguaglianza e rallentando la crescita. La finanza ha scritto da sola le proprie regole; le compagnie high-tech hanno accumulato dati personali senza controllo e il governo americano ha negoziato accordi commerciali che non rappresentano gli interessi dei lavoratori. Troppe persone si sono arricchite sfruttando gli altri invece che creando ricchezza. Le vere fonti della ricchezza e della crescita, per Stiglitz, sono gli standard di vita, basati su apprendimento, progresso della scienza e tecnologia e le regole del diritto. Gli attacchi al sistema giudiziario, universitario e delle comunicazioni danneggiano le medesime istituzioni che da sempre fondano il potere economico e la democrazia. Tuttavia, per quanto ci si possa sentire indifesi oggi, non siamo, tutti noi, senza potere. In effetti, le soluzioni economiche sono spesso chiare. Dobbiamo sfruttare i benefici del mercato ma nello stesso tempo domare i suoi eccessi, assicurandoci che lavorino per noi cittadini - e non contro di noi. Se un numero sufficiente di persone sosterrà l'agenda per il cambiamento delineata in questo libro, può non essere troppo tardi per creare un capitalismo progressista che realizzi una prosperità condivisa.

Basilico
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Libri Moderni

Basilico : Metropoli / a cura di = edited by Giovanna Calvenzi e = and Filippo Maggia

Milano : Skira, ©2020

Abstract: Considerato tra i più autorevoli interpreti della fotografia contemporanea, Gabriele Basilico (Milano, 1944-2013) è probabilmente il fotografo di paesaggi urbani più conosciuto al mondo. "Metropoli" raccoglie alcuni dei capitoli più significativi della produzione di Gabriele Basilico, dalla prima importante raccolta Milano. Ritratti di fabbriche, seguita da Beirut fotografata nel 1991 e nel 2011, dalle Sezioni del paesaggio italiano del 1996 sino alle ultime vedute di città realizzate in tutto il mondo. "Metropoli" può essere considerato la sintesi del pensiero di Basilico: "Fotografare la città non vuol dire scegliere le migliori architetture e isolarle dal contesto per valorizzare la loro dimensione estetica, compositiva, ma vuol dire per me esattamente il contrario. Cioè mettere sullo stesso piano l'architettura colta e l'architettura ordinaria, costruire un luogo della convivenza, perché la città vera, la città che mi interessa raccontare, contiene questa mescolanza tra eccellenza e mediocrità, tra centro e periferia, anche nella più recente ricomposizione dei ruoli: una visione dello spazio urbano che, con un po' di retorica, una volta avremmo definito democratica". Pubblicata in occasione della mostra romana, la monografia presenta i contributi di Roberta Valtorta, Marc Augé, Luca Doninelli, Giovanna Calvenzi e Filippo Maggia.

Addio Lugano bella
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Libri Moderni

Bucciantini, Massimo

Addio Lugano bella : storie di ribelli, anarchici e lombrosiani / Massimo Bucciantini

Torino : Einaudi, 2020

Saggi

Abstract: Fine Ottocento. Una storia che si dipana tra Pisa, Milano, Lugano, Livorno, Rosignano, l'Isola d'Elba, ma anche l'America, sulle tracce di una celebre canzone che dà il titolo al libro, e del suo autore, Pietro Gori: un avvocato, un poeta, un anarchico «socialmente pericoloso», che si trova a vivere una delle stagioni più tormentate della nazione. Un'epoca in cui l'antropologia criminale di Cesare Lombroso - col consenso di psichiatri, giuristi e funzionari di polizia - aveva il compito di costruire una sistematica rete di controllo per ogni tipo di devianza, anche la devianza politica. E soprattutto quella che proclamava patria «il mondo intero» e unica legge la libertà. «Il libro prende spunto da questa canzone e dall'immagine che gli fa da sfondo: una fredda e nevosa sera d'inverno a Lugano, dove s'intravede in strada un drappello di uomini ammanettati e avvolti nei loro mantelli neri che procedono in fila, stretti l'uno all'altro, a passo spedito. Ad accompagnarli c'è un gruppo di agenti di polizia. Il loro compito è di scortarli fino alla stazione ferroviaria, e da lì controllare che salgano sul treno diretto a nord, a Basilea, al confine con la frontiera tedesca. E che nessuno di loro abbia la malaugurata idea di tornare indietro. Arrestati e sbattuti in carcere come malfattori, su di loro pende come unica accusa quella di essere potenzialmente sovversivi, quindi indesiderabili: una minaccia per la vita ordinata e tranquilla della città. Sono italiani, in gran parte giovani, dei quali non resteranno che un nome e un cognome, senza anima né corpo. Tranne di uno, nato a Messina ma da padre e madre toscani, che da alcuni anni è personalità di rilievo, non ancora trentenne ma già segnalato per la sua pericolosità di agitatore nei dispacci delle prefetture d'Italia e Francia. È Pietro Gori, anarchico, conferenziere di grido, dirigente politico ma anche poeta e drammaturgo, penalista e sociologo. Ed è proprio mentre è rinchiuso nelle carceri ticinesi, alla fine di gennaio del 1895, che compone una delle sue canzoni più celebri: Il canto degli anarchici espulsi, meglio nota come Addio Lugano bella».

Lo sciame umano
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Libri Moderni

Moffett, Mark W. - Moffett, Mark W.

Lo sciame umano : una storia naturale delle società / Mark W. Moffett ; traduzione di Antonio Casto

Torino : Einaudi, 2020

Saggi

Abstract: Immaginate un aeroporto gremito di gente che attende tranquilla il proprio volo. Ora sostituite quel pacifico ed eterogeneo gruppo di uomini con degli scimpanzé: vedrete ben presto subentrare inquietudine e panico, ed è certo che di lì a poco avrà luogo una carneficina. Infatti, se uno scimpanzé si avventurasse nel territorio di un altro gruppo di scimmie verrebbe quasi certamente aggredito e ucciso. Viceversa, noi umani possiamo coesistere armoniosamente in luoghi pubblici insieme a una quantità di persone che non conosciamo. Com'è possibile? Nel suo rivoluzionario libro, il biologo Mark W. Moffett utilizza gli strumenti dell'osservazione etologica incrociandoli con le più recenti scoperte in ambito antropologico, psicologico, sociologico e storico per spiegare i comportamenti alla base delle società umane; s'interroga sulle origini e le implicazioni della nostra complessa organizzazione sociale e su come le nostre differenze etniche e nazionali trovino corrispondenza in quelle di altre specie animali. Per farlo, studia le forme di convivenza di primati e formiche così come delle comunità umane nell'età dei cacciatori-raccoglitori, e mette a fuoco le relazioni tra identità di gruppo e anonimato, chiave di volta per capire come sorgono, si sviluppano, funzionano e declinano le società. «L'idea di questo libro mi è venuta quando vicino a San Diego mi sono imbattuto in un campo di battaglia lungo chilometri, dove due supercolonie di formiche argentine, ciascuna forte di miliardi di individui, difendevano il loro territorio. Questi lillipuziani mi hanno inizialmente portato, nel 2007, a chiedermi in che modo un vasto numero di individui, formiche o esseri umani, potesse davvero costituire una società. Il mio libro analizzerà come, analogamente all'uomo, le formiche reagiscano l'una all'altra di modo che anche le loro società possono essere anonime: noi (e loro) non abbiamo alcun bisogno di conoscerci come individui per mantenere le nostre società distinte. [...] Per quale motivo insomma una componente intrinseca della condizione umana è quella di tenersi stretti a una società, idolatrandola, e al contempo molto spesso insultando, diffidando, umiliando o anche odiando gli stranieri? Questo è uno dei fatti stupefacenti della nostra specie, e uno dei motivi che mi hanno portato a scrivere questo libro. Anche se le nostre società da piccole sono diventate immense, abbiamo conservato una sorprendente consapevolezza di chi può farne parte e chi no. È vero, stabiliamo amicizie con gli stranieri, ma restano stranieri. Nel bene e nel male la distinzione rimane, con discriminazioni ugualmente pronunciate e spesso distruttive che montano all'interno delle società stesse, per ragioni che spero di riuscire a chiarire. Il modo in cui affrontiamo somiglianze e differenze determina la natura e il futuro delle società».

Le origini profonde delle società umane
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Libri Moderni

Wilson, Edward O.

Le origini profonde delle società umane / Edward O. Wilson ; prefazione all'edizione italiana di Telmo Pievani

Milano : Raffaello Cortina editore, 2020

Scienza e idee

Abstract: Per millenni filosofi, teologi e scienziati non sono riusciti a trovare risposte verificabili alle domande che definiscono il significato stesso dell'esistenza umana: che cosa siamo e che cosa ci ha resi quello che siamo. Nel suo esame della storia evolutiva, Wilson si spinge qui più indietro di quanto abbia mai fatto, consegnandoci un testo che mette in luce le origini profonde delle società animali e di quella umana. L'unico modo per comprendere il comportamento umano è cercare di conoscere le storie evolutive, lunghe e complesse, delle specie non umane. Tra queste almeno diciassette specie (roditori e gamberi tra gli altri) hanno sviluppato società avanzate e basate su livelli di altruismo e cooperazione simili a quelli che osserviamo tra gli esseri umani. Sulla scia di Darwin, che suggerì di studiare le origini dell'umanità tenendo conto del comportamento delle scimmie antropomorfe, Wilson sintetizza le più aggiornate ricerche svolte nel campo delle scienze dell'evoluzione, realizzando un'opera concisa ma rivoluzionaria sulla genesi della società umana.

Quando Mussolini non era il duce
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Libri Moderni

Gentile, Emilio <1946- >

Quando Mussolini non era il duce / Emilio Gentile

Milano : Garzanti, 2020

Saggi

Abstract: A marzo del 1912, il ventinovenne Benito Mussolini è solo un marxista di provincia. Appena quattro mesi dopo irrompe sulla scena nazionale, a capo della corrente rivoluzionaria che conquista la guida del partito socialista. Nei mesi successivi, come direttore del-l'«Avanti!», è idolatrato dalle masse. Ma nell'autunno del 1914 sostiene l'intervento nella Grande Guerra: allora, in pochi giorni, perde ogni sostegno e viene bollato col marchio del traditore. Quando fonda i Fasci di combattimento, nel marzo del 1919, raduna poche centinaia di affiliati: quel fascismo è un movimento rumoroso ma marginale. Nelle elezioni politiche di novembre, infatti, Mussolini prende meno di cinquemila voti, e ha la tentazione di abbandonare la politica. Emilio Gentile racconta la storia di un Mussolini per molti aspetti sconosciuto: non rivoluzionario, non anticapitalista, e neppure «duce»: un politico isolato, che si autodefinisce «avventuriero di tutte le strade». E con spregiudicatezza è pronto a rinnegarsi pur di conquistare il potere.

Raffaello
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Libri Moderni

D'Orazio, Costantino

Raffaello : il giovane favoloso / Costantino D'Orazio

Milano : Skira, 2020

Storie

Novacene
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Libri Moderni

Lovelock, James

Novacene : l'età dell'iperintelligenza / James Lovelock ; con Bryan Appleyard ; traduzione di Allegra Panini

Torino : Bollati Boringhieri, 2020

Saggi. Scienze

Abstract: Quando nel 1979 scrisse il suo primo libro su «Gaia» - la Terra interpretata come un organismo vivente in grado di autoregolarsi - James Lovelock approdò sulle pagine dei giornali di tutto il mondo. L'ipotesi, così radicale e dirompente, sembrò a molti un'idea assurda e ben poco scientifica ma, dopo decenni di accesissime discussioni, è diventata ormai un concetto saldamente attestato, sia nell'ambiente scientifico sia nel pensiero comune. Oggi James Lovelock festeggia un secolo di vita e sembra tutt'altro che rassegnato a farsi da parte. In "Novacene" affronta infatti due dei temi più attuali, inquietanti e complessi della contemporaneità: il nostro rapporto con le macchine intelligenti e il destino della Terra. Secondo Lovelock, l'Antropocene - l'era geologica in cui la nostra specie si è dimostrata un fattore critico per l'intero pianeta - farà presto spazio all'età successiva, il «Novacene», quella della collaborazione tra l'uomo e le macchine. Nuovi esseri prenderanno forma dall'intelligenza artificiale che noi abbiamo progettato. Penseranno 10 000 volte più velocemente dell'uomo e ci guarderanno forse con la stessa condiscendenza con cui noi guardiamo le piante. Eppure - e qui sta il guizzo del pensatore di genio - tutto questo non si trasformerà in un incubo alla Terminator o alla Matrix, perché questi esseri iperintelligenti sapranno (anche meglio di noi) di essere totalmente dipendenti dal buon stato di salute del pianeta: Come noi, anche le macchine avranno bisogno del sistema regolatore di Gaia per sopravvivere, e dal momento che Gaia dipende dalla vita organica, sarà loro interesse preservarla. C'è di più: il Novacene potrebbe essere addirittura l'inizio della conquista dell'intero cosmo da parte di un'intelligenza diffusa. L'alba di un nuovo universo.