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Trovati 40671 documenti.

Risultati da altre ricerche: Catalogo delle biblioteche della città di Vicenza

Ferma il criceto che hai in testa!
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Marquis, Serge

Ferma il criceto che hai in testa!

BUR, 31/03/2016

Abstract: Si chiama Pensicchio, è un criceto e corre notte e giorno su una ruota. Dentro la nostra testa. La sua principale occupazione è renderci la vita impossibile. Lo fa in tanti modi diversi, come uno zelante, cattivissimo consigliere: ci istiga, gioca con l'insicurezza e l'insoddisfazione che covano dentro di noi. Genera ansia, nervosismo, stress e ci paralizza in un loop di inutili pensieri negativi. Il Dottor Marquis, medico con oltre trent'anni di esperienza in ambito di riduzione dello stress, conosce bene il diabolico roditore e ha scritto questo libro per smascherarlo una volta per tutte: "Mi piacerebbe presentarti questo famigerato criceto che vive alle tue spalle e insegnarti a placarne gli ardori. Perché, diciamolo chiaro e tondo, niente ti obbliga a subirne la presenza". Come un indispensabile kit di pronto soccorso antistress il suo Metodo ci accompagna, tappa dopo tappa, alla riconquista di uno stile di vita soddisfacente e soprattutto sereno, insegnandoci a strappare la nostra mente alla terribile ruota del criceto e a riprenderne il controllo. Per raggiungere così la pace interiore, o almeno indire una tregua!

L'anno del sì. Non avere paura, vivi con gioia e diventa la tua persona
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Rhimes, Shonda

L'anno del sì. Non avere paura, vivi con gioia e diventa la tua persona

RIZZOLI, 25/02/2016

Abstract: Shonda Rhimes è una delle donne più potenti della tv americana e una star globale. Dalla sua penna sono nate serie tv di culto come Grey's Anatomy. Scandal e Private Practice, capaci di inchiodare davanti allo schermo milioni di telespettatori. Eppure Shonda, madre di tre figli, è anche una persona profondamente introversa, con le stesse insicurezze e i sensi di colpa di tante donne che ogni giorno cercano di far quadrare i conti tra lavoro, famiglia e vita sentimentale. Per questo dire istintivamente di no e rifugiarsi nella propria comfort zone è sempre stata la scelta più facile. Un cocktail party alla Casa Bianca? No, grazie. Tenere un discorso davanti a 10.000 laureandi nel suo ex college? Anche no. Una diretta televisiva nel salotto di Oprah Winfrey? Non se ne parla. Ma quando sua sorella Delorse le fa notare che "Tu non dici mai sì a niente", nella mente di Shonda prende forma l'Anno del sì. Un esperimento, una scommessa, una sfida con se stessa: per un anno dovrà affrontare tutto quello che le faceva paura, vincere la pigrizia, scoprire (e dialogare con) parti di sé che non aveva mai voluto vedere. Dire sì alle occasioni, sì ad ammettere di essere una madre imperfetta, sì al proprio corpo, sì alle persone che abbiamo intorno, sì alla gioia, sì alla vita. Con l'ironia e la profondità che caratterizzano la sua scrittura, Shonda ci invita a seguirla in un vero cammino di conoscenza di sé e autoliberazione per guardarsi dentro e diventare così la propria persona. E, raccontandosi in modo trasparente e sincero, rivela tanti segreti e aneddoti sui suoi personaggi più amati e sui loro interpreti, primi tra tutti quelli di Grey's Anatomy.

Quando ai veneziani crebbe la coda
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Molesini, Andrea

Quando ai veneziani crebbe la coda

BUR, 31/03/2016

Abstract: "Non sfuggì alla luna che la Befana era ubriaca, perché la scopa andava un po' a zig-zag e di quando in quando faceva un sobbalzo. Così l'astro notturno sorrise, divertito, perché fino ad allora non aveva mai visto una Befana ubriaca. E di fronte a quel sorriso la Befana s'innamorò, perché a Venezia, quando la luna sorride, nessuno le resiste."

Corpo e anima. Se vi viene voglia di fare politica
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Manconi, Luigi

Corpo e anima. Se vi viene voglia di fare politica

minimum fax, 17/03/2016

Abstract: "La mia politica muove sempre da un nome, un cognome e un volto, e da una storia individuale per ragiungere, quando possibile, una questione generale". Dall'opposizione ai centri di espulsione per migranti alla battaglia per la verità su Stefano Cucchi e Federico Aldrovandi; dalle questioni di fine vita ai diritti delle minoranze sessuali; dal tema della privazione della libertà a quello del disagio psichico: Luigi Manconi racconta come oggi fare politica possa essere uno dei mestieri più belli del mondo. Una conversazione che parte dalle vicende dei singoli per arrivare ai grandi problemi del nostro tempo. E, poi, l'adolescenza a Sassari e l'Università cattolica di Milano, la Pirelli, il movimento studentesco e i piccoli e grandi maestri, il garantismo e l'ecologia, Elio Pagliarani e Marco Lombardi Radice, Giovanni Raboni e Adriano Sofri, Alex Langer e Goffredo Fofi, il parlamento e la piazza e le libertà individuali e collettive. Il corpo e l'anima delle cose e delle persone.

Postcapitalismo. Una guida al nostro futuro
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Mason, Paul

Postcapitalismo. Una guida al nostro futuro

Il Saggiatore, 17/03/2016

Abstract: L'agonia del capitalismo è irreversibile. Il prezzo della sua sopravvivenza è un futuro di caos, oligarchia e nuovi conflitti.La crisi economica scoppiata nel 2008 si è trasformata in una crisi sociale e infine in un autentico sconvolgimento dell'ordine mondiale: oggi, questo capitalismo malato e segnato dal predominio della finanza scarica i costi della recessione sui più deboli; si dimostra incapace di far fronte alle minacce del riscaldamento globale, dell'invecchiamento della popolazione e dell'incontrollato boom demografico nel Sud del mondo; e mette a rischio la democrazia e la pace. Ma superare il capitalismo è possibile. E mentre fra la popolazione serpeggia un senso di paura e rassegnazione, dalle tecnologie informatiche emerge la possibilità di una svolta radicale. La nuova economia di rete, fondata sulla conoscenza, mina infatti i presupposti stessi del capitalismo – riducendo la necessità del lavoro e abbassando sempre più i costi di produzione –, e i beni d'informazione erodono la capacità del mercato di formare correttamente i prezzi, perché se il mercato si basa sulla scarsità, l'informazione è inveceabbondante. Nel frattempo, si sta affermando un nuovo modo di produzione collaborativo, che non risponde ai dettami del profitto e della gerarchia manageriale, ma ai principi della condivisione, della responsabilità reciproca e della gratuità.In questo libro subito protagonista del dibattito internazionale, Paul Mason ripercorre la storia del capitalismo e dei suoi critici – da Marx in avanti – e traccia una mappa delle sue attuali contraddizioni, in particolare fra l'abbondanza di informazioni gratuite e un sistema di monopoli, banche e governi che cerca di mantenere ogni bene scarso e commercializzabile. La sua analisi mostra come dalle ceneri del fallimento economico dell'Occidente sia nata la possibilità di costruire una società più umana, equa e sostenibile. Ma il capitalismo non può essere abbattuto dall'alto, a tappe forzate. Spetta a noi farci agente collettivo del cambiamento storico; abbiamo gli strumenti per riappropriarci del futuro: il postcapitalismo non è un'utopia.

Mollato cronico
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Sole, Francesco

Mollato cronico

Mondadori, 05/04/2016

Abstract: "La vita è fatta di giorni che non significano niente e di momenti che significano tutto." Ed è proprio in uno di questi momenti che ogni cosa appare sotto una luce diversa, e finalmente trova un senso. Una rivelazione, insomma.È quanto accade a Francesco, il protagonista di questo romanzo. Un "mollato cronico", come lui stesso si definisce, uno che sì, ci prova ad avere una relazione stabile, ma che poi alla fine viene sempre lasciato con una scusa o con un'altra. È così anche con l'ultima ragazza, la Michi, partita per inseguire fino a Barcellona i suoi sogni di ricercatrice.Studente di Comunicazione, figlio di separati - il padre è un donnaiolo preoccupato solo del suo lavoro, la madre una donna depressa, l'ombra di quella che era stata -, l'esistenza di Francesco è fatta di lezioni universitarie, serate nel locale di cui è PR, e tante, troppe, riflessioni: è come se la sua mente prendesse qualsiasi cosa come un appiglio per far partire pensieri, ragionamenti tutti volti a scoprire il grande mistero della sua vita: "Perché vengo sempre scaricato?". Insieme a lui, altri "mollati cronici", l'amica Laura, e gli inseparabili Amido e Paddo - persone con cui condividere un destino sfortunato e avvertirne meno il peso.Ma tutto sta per cambiare, e basterà un solo, piccolo, momento perché avvenga.In queste pagine ricche di storie e di personaggi Francesco Sole racconta la quotidianità di un ragazzo come tanti della sua generazione - fatta di sogni, speranze, dubbi che passano attraverso internet e i social network -, ma cerca anche di interpretare un mondo in continuo cambiamento. Arrivando a scoprire che forse la felicità è qualcosa di molto, molto più semplice di quanto si creda.

Il giorno degli eroi
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Sgardoli, Guido

Il giorno degli eroi

BUR, 31/03/2016

Abstract: È il 1915, e dopo un anno di neutralità, l'Italia ha dichiarato guerra all'Austria. Per tanti ragazzi servire la Patria è una responsabilità, un dovere. Quasi una gioia. Alle stazioni dei treni, i soldati partono tra sorrisi e promesse: non passerà molto tempo, ripetono, prima che tornino a riabbracciare i propri cari. C'è persino chi vuole partire ma non può ancora, come Silvio, classe 1899, costretto a guardare i fratelli più grandi correre al fronte. E invece passano i mesi, la guerra non accenna a finire, e l'Italia si copre di cicatrici, le stesse che segnano i volti di chi aveva mariti, figli o fratelli che non riabbraccerà più. E poi arriva il 1917, e Silvio saluta la sua famiglia, pronto a fare il suo dovere. Ma bastano poche settimane per scoprire che nella guerra non c'è nulla di magico. E quando si accorge che le file nemiche sono gonfie di ragazzi disillusi, sfiniti e impazienti di tornare a casa, Silvio capisce cosa significa davvero essere un eroe.

La solitudine del manager
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Vázquez Montalbán, Manuel - Lyria, Hado

La solitudine del manager

Feltrinelli Editore, 08/04/2015

Abstract: Pepe è alle prese con il mistero di un manager, da lui conosciuto per puro caso anni prima negli Stati Uniti, trovato morto nei dintorni di Barcellona. Aveva fama di donnaiolo sfrenato... Nella tasca del cadavere l'assassino, in segno di sprezzo e per depistare le indagini, ha infilato un paio di slip da donna. Tanto basta alla polizia per etichettare il delitto come l'eliminazione di un cliente modesto da parte del protettore di una prostituta infastidita.Ma l'arguto Corvalho, ingaggiato dalla moglie del defunto perché chiarisca il caso con la massima discrezione, scopre - inevitabilmente - un'altra verità... ben più scomoda.

Scarpe scure sul quai Voltaire
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Izner, Claude - Dompé, Mara

Scarpe scure sul quai Voltaire

Tea, 31/03/2016

Abstract: Parigi, 1898. Mentre la Francia, divisa in due, si appassiona al processo del secolo, l'affare Dreyfus, nella capitale una serie di efferati delitti sconvolge i bouquinistes e gli habitués del quai Voltaire. Cosa ha spinto l'assassino a prendere di mira un'innocua signora con la passione per le marmellate fatte in casa? E a chi appartengono quelle "scarpe scure" che si muovono nell'ombra delle strade di Parigi, incrociando il cammino di ogni nuova vittima? Victor Legris e Joseph Pignot, la celebre coppia di investigatori della libreria Elzévir, coinvolti loro malgrado nella vicenda, si lanciano sulle tracce del pericoloso omicida, incuranti del pericolo e… della furia delle rispettive mogli! E mentre un quadro dai contorni sempre più inquietanti prende forma, esplode lo scandalo del J'accuse di Emile Zola…

Volere un figlio
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Vegetti Finzi, Silvia

Volere un figlio

Mondadori, 22/03/2016

Abstract: La diffusione della contraccezione e delle biotecnologie consentono di avere o non avere figli, secondo le proprie esigenze e i propri desideri, ma, a fronte di queste possibilit&agrave, la cultura non ha ancora elaborato un'etica condivisa. In questo libro l'autrice ripercorre l'esperienza della maternit&agrave cercando di recuperare il significato di questa fondamentale esperienza, per poi analizzare i problemi della sterilit&agrave, dell'aborto e della fecondazione artificiale. In appendice il saggio presenta anche un'intervista con Carlo Flamigni, il maggior esperto italiano nel campo della procreazione assistita.

La confessione di Roman Markin
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Marra, Anthony

La confessione di Roman Markin

Sperling & Kupfer, 22/03/2016

Abstract: "Tenni la tela di Zacharov appesa in ufficio per diversi giorni prima di tirarla giù e rispedirla a Groznyj. Non ho mai saputo che fine abbia fatto". Roman Markin amava l'arte, l'aveva studiata, sognava di diventare un pittore. Ma nella Russia staliniana, più che artisti, servivano "censori di immagini", deputati a modificare dipinti e fotografie per cancellare personaggi caduti in disgrazia e considerati traditori dal regime. Ma Roman non resiste alla tentazione di salvare o di aggiungere volti e particolari perché restino tracce, anche se quasi invisibili, di chi ha amato, di chi è stato, e di quello che è stato. Così, da un lato rifiuta − anche se nemmeno lui sa bene perché, forse solo per amore della bellezza − di cancellare del tutto la figura aggraziata di una ballerina invisa al regime, dall'altro inserisce il volto del perduto fratello Vas'ka ovunque, nelle fotografie ufficiali, nei quadri del realismo socialista, persino su un paesaggio bucolico ceceno dipinto nel XIX secolo dal pittore Zacharov. Ed è seguendo negli anni il destino di quel quadro, e del paesaggio che rappresenta, che si snoda questa storia fatta di tante storie e di tanti destini, intrecciati tra loro, al di là del tempo e dello spazio. Dal quadro spariranno delle figure, e altre ne appariranno, come se il dipinto volesse in qualche modo seguire le vicende tragiche del luogo che rappresenta. Il risultato è un libro per certi aspetti indescrivibile, tecnicamente perfetto ma nello stesso tempo arioso e struggente, profondo e luminoso, pieno di umanità e di vita. Se La fragile costellazione della vitaha rivelato al mondo letterario un talento sorprendente, La confessione di Roman Markin consacra Anthony Marratra i massimi romanzieri contemporanei.

Rapporto sulle Regioni in Italia 2015
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Mangiameli, Stelio - Napolitano, Giulia Maria

Rapporto sulle Regioni in Italia 2015

IlSole24Ore, 18/03/2016

Abstract: I dati e le informazioni sono stati raccolti dai ricercatori dell'ISSiRFA-CNR in collaborazione con ISFOL (Istituto per lo Sviluppo della Formazione professionale dei Lavoratori) ha realizzato un questionario on-line, rivolto alle Giunte regionali sotto il patrocinio della Conferenza dei Presidenti.Le politiche regionali sono state raggruppate in quattro aree tematiche, in 17 capitoli. La prima parte del Rapporto è dedicata allo sviluppo economico e alle politiche infrastrutturali per le imprese; la seconda al territorio ed all'ambiente; la terza ai servizi alla persona; la quarta alla finanza regionale. Il Rapporto contiene anche due focus, dedicati il primo ai rapporti tra Regioni ed enti locali e il secondo alla giurisprudenza costituzionale e amministrativa relativa alle questioni regionali. Infine, nelle Considerazioni conclusive è svolta una riflessione sul ruolo delle Regioni, sulle prospettive e sulle criticità che si aprono per le autonomie territoriali in questo momento di profondo cambiamento del sistema istituzionale.Il Rapporto assume un significato peculiare come strumento di valutazione della dimensione territoriale e regionale, alla luce dell'imminente riforma costituzionale, che modifica il sistema del riparto delle competenze legislative, la composizione e il ruolo del Senato della Repubblica, quale sede di rappresentanza degli enti territoriali, e sembra volere incidere sui rapporti tra Stato centrale e Regioni con modalità ed effetti la cui portata al momento è difficilmente prevedibile.

L'etica dei piaceri. Antologia dai "Saggi"
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Montaigne, Michel de - Montaleone, Carlo - Ferrari, Silvio

L'etica dei piaceri. Antologia dai "Saggi"

Feltrinelli Editore, 28/01/2016

Abstract: Quest'antologia dai Saggi raccoglie i pensieri di Michel de Montaigne sull'Altro da sé, la malattia, il corpo, i cannibali e lo straniero e ripercorre i temi di un'impresa intellettuale che non ha eguali nel pensiero occidentale. Che cosa so? Che cosa sono? Accompagnato da queste domande radicali sul valore delle proprie affermazioni e sulla sua stessa persona e con una volontà di scarnificazione che avrebbe fatto dei Saggi il prototipo della letteratura dello scavo interiore, Montaigne iniziò un viaggio mentale senza termine ultimo. Questo viaggio mentale arrivò anche a lambire il mondo "barbaro" dei "cannibali" americani scoperti da Colombo. Avrà l'effetto di una detonazione. Nel descrivere i loro costumi e ideali di vita, Montaigne impiegò un linguaggio profondamente nuovo. Chi sono i veri barbari? Sono tali i cannibali, perché accusati di essere dediti alla poligamia e al consumo rituale di carne umana, oppure sono barbari i conquistadores che in nome del Dio cattolico scelgono di correggere i nativi americani con ogni mezzo, opprimendoli e uccidendoli? Finalmente un'antologia dai Saggi che valorizza a pieno titolo la loro attualità laica: vere e proprie macchine di pensiero nelle quali si radica la nostra modernità.

Bulli e pupe. Come i maschi possono cambiare, come le ragazze li possono cambiare
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Pellai, Alberto

Bulli e pupe. Come i maschi possono cambiare, come le ragazze li possono cambiare

Feltrinelli Editore, 31/03/2016

Abstract: Dopo il successo di "Baciare, fare, dire. Cose che ai maschi nessuno dice", Alberto Pellai ha scritto un nuovo libro per "giovani uomini in formazione". Un libro che partendo dai falsi miti che spesso condizionano la crescita dei giovani maschi, smantella stereotipi di genere e aiuta ad acquisire un pensiero critico verso modelli di identità che inseguendo il mito del "vero uomo" impediscono ai nostri figli di diventare "uomini veri".

Rosso nella notte bianca
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Valenti, Stefano

Rosso nella notte bianca

Feltrinelli Editore, 31/03/2016

Abstract: Valtellina. Novembre 1994. Il settantenne Ulisse Bonfanti attende Mario Ferrari davanti al bar e lo ammazza a picconate. E, alla gente che accorre, dice di chiamare i carabinieri, che vengano a prenderlo, lui ha fatto quello che doveva.Erano quarantotto anni che Ulisse mancava da quei monti. Dopo avere lavorato tutta la vita con la madre Giuditta in una fabbrica tessile della Valsusa, è tornato e si è rifugiato nella vecchia baita di famiglia, o almeno in quel che ne è rimasto dopo un incendio appiccato nel 1945.Non un fiato, non un filo di fumo, non una presenza tutto intorno. In questo abbandono, tormentato da deliri e allucinazioni, Ulisse trascorre l'ultima notte di libertà camminando nei boschi, sdraiato davanti al camino, rivivendo la tragedia che ha marchiato la sua esistenza. Dimenticato da tutti, si rinchiude come un animale morente in quella malga dove nessuno si è avventurato da decenni. I ricordi della povertà contadina, della guerra, della fabbrica, delle tragedie familiari, si alternano in una tormentata desolazione. Una desolazione che nasce dal trovarsi nel paese dove, nel 1946, è stata interrata la sorella Nerina.È la stessa Nerina a narrare quanto accaduto. Uno di fronte all'altra, la neve sullo sfondo, Ulisse e la giovane sorella si raccontano le verità di sangue che rendono entrambi due fantasmi sospesi sul vuoto della Storia. Dopo La fabbrica del panico, Stefano Valenti fa della morte violenta di una giovane donna il trauma di un uomo, ossessionato dalla religione, e al contempo il trauma di tutta una stagione civile del nostro paese. Con la lucidità tagliente di una deriva etilica, Valenti evoca passioni, crudeltà, tensioni mai sopite, destini che devono trovare compimento e voce.

A piccoli passi. La mia cucina stagionale. Ediz. illustrata
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Liverani, Erica

A piccoli passi. La mia cucina stagionale. Ediz. illustrata

Baldini&Castoldi, 17/03/2016

Abstract: A piccoli passi Erica Liverani si è approcciata alla cucina, partendo dalle basi e diventando man mano sempre più sicura, consapevole e creativa. Passi piccoli, come quelli di sua figlia Emma con la quale si diverte moltissimo a cucinare e dalla quale si lascia ispirare, non dimenticandosi mai di aggiungere una nota giocosa alle proprie ricette. Passi da gigante, come quelli fatti da Erica nel proprio percorso verso il titolo di quinto vincitore di MasterChef Italia. E come un cammino attraverso la nostra cucina tradizionale, riletta con estro e creatività, è stato pensato questo libro, come una passeggiata nella natura, proponendo oltre 120 ricette e suggerimenti per goderne e gustarne pienamente i sapori e i profumi, mese per mese, stagione dopo stagione."Tu che facevi solo crostatine", mi ha preso in giro Lorenzo dopo che mi hanno proclamata vincitrice. Non con l'invidia rancorosa dell'eliminato, con il sarcasmo amaro dello sconfitto, ma con la sincera ammirazione di un amico che conosce perfettamente il mio percorso. E la determinazione e la schiettezza con le quali l'ho affrontato. "Credici!", mi ripetevo in continuazione. E ci ho creduto fino in fondo.Erica Liverani è nata e cresciuta a Conventello, un piccolo paese in provincia di Ravenna, in aperta campagna. La sua è una di quelle famiglie contadine molto allargate che quasi non esistono più. Da bambina era una piccola peste che non guardava mai la Tv e viveva sempre all'aperto, giocando con fratelli e cugini, tutti con i geroglifici sulle ginocchia. Esattamente come fa oggi Emma, la sua adorata bambina.

L'amore vero
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Cherubini, Anna

L'amore vero

Rizzoli, 17/03/2016

Abstract: La vita è divisa in due da una linea d'ombra. Succede a tutti di varcarla. Nasciamo dal calore di un amore, se siamo fortunati cresciamo sostenuti dai genitori e da altri affetti, se lo siamo ancora di più queste relazioni continuano a darci sicurezza anche nell'età adulta. Ma, prima o poi, arrivano i lutti, le certezze si polverizzano, i legami si sciolgono. E, da un giorno all'altro, passiamo dall'essere figli al non esserlo più, ci ritroviamo orfani al mondo, soli nell'universo. È successo anche ad Anna Cherubini che, in un periodo relativamente breve, ha perso un fratello, poi la madre e infine il padre. Si è familiarizzata con la parola "morte". E, messa spalle al muro da queste vicissitudini, ha avvertito fortissima l'esigenza di abbandonarsi ai ricordi. Ne è nato un memoir potente ed emozionante che racconta di un padre funzionario del Vaticano, testardo e ruvido ma innamorato dell'arte e della lirica, di una madre che aveva le sue fragilità eppure era capace di sacrifici che oggi le donne non sanno più fare, di un fratello che voleva volare e purtroppo si è perso nel cielo, di un altro fratello che si perse a piazza San Pietro ma ora canta e salta negli stadi, delle anziane e particolari zie, della Bellezza della musica e di quella di Roma. Da questo irresistibile flusso della memoria, che fa piangere e sorridere, ed è pieno di poesia, scaturisce un libro che si legge come un romanzo, una grande saga familiare e insieme una riflessione sul senso della vita.

Quella sera dorata
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Cameron, Peter

Quella sera dorata

Adelphi, 24/03/2016

Abstract: Quando qualcuno si accinge a scrivere una biografia, parenti e amici del biografato cercano quasi sempre di ostacolare l'iniziativa, nel terrore di trovarsi di fronte, in un futuro minacciosamente vicino, alla solita compilazione intessuta di svarioni, congetture e voli di fantasia non autorizzati. È quindi ovvio che né la moglie, né il fratello, né l'amante del defunto Jules Gund, autore di un solo e venerato libro, desiderano che il giovane Omar Razaghi si rechi nella tenuta di famiglia in Uruguay e si impicci di faccende – piuttosto scabrose, fra l'altro – che non lo riguardano. Ma Omar ha una fidanzata che ripone in lui consistenti aspettative e lo mette, di fatto, sul primo aereo per il Sudamerica – ignorando di consegnarlo così, nel ruolo di amoroso, a tre consumati professionisti della dissimulazione. È solo l'inizio di una commedia brillante e feroce, dove nessuna combinazione di fatti, sentimenti o rivelazioni è esclusa in partenza; e l'impeccabile regia stilistica di Peter Cameron si mette al servizio di una storia che, senza parere, molto dice su una delle perversioni collettive più grottesche e contagiose: la smania di guardare la vita altrui dal buco della serratura.

Su verità e menzogna in senso extramorale
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Nietzsche, Friedrich

Su verità e menzogna in senso extramorale

Adelphi, 24/03/2016

Abstract: "... le verità sono illusioni di cui si è dimenticata la natura illusoria, sono metafore che si sono logorate e hanno perduto ogni forza sensibile, sono monete la cui immagine si è consumata e che vengono prese in considerazione soltanto come metallo, non più come monete" (Friedrich Nietzsche).

Il nichilismo europeo. Frammento di Lenzerheide
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Nietzsche, Friedrich

Il nichilismo europeo. Frammento di Lenzerheide

Adelphi, 24/03/2016

Abstract: In un taccuino scritto nella solitudine di un villaggio di montagna, il profilo di un fenomeno su cui il mondo continua a interrogarsi.