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Trovati 41056 documenti.

Risultati da altre ricerche: Catalogo delle biblioteche della città di Vicenza

Ricostruire la decostruzione
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Ferraris, Maurizio

Ricostruire la decostruzione

Bompiani, 23/02/2011

Abstract: Il passaggio dal vecchio al nuovo secolo ha visto le promesse di liberazione del postmoderno trasformarsi nel populismo mediatico. E ciò che lega le teorie dei postmoderni alle pratiche dei populisti é il principio secondo cui non c'è un reale "là fuori", ma solo un gioco di interpretazioni e manipolazioni che fanno sparire di scena il mondo vero. La posta in gioco non è solo la verità, ma anche la giustizia. Negli ultimi anni della sua riflessione Jacques Derrida (1930-2004) era solito ripetere che la giustizia è l'indecostruibile, intendendo con questo che tutto lo smontare, lo smascherare, il decostruire, appunto, era animato da un intento di giustizia. E al tempo stesso intendeva che tutta l'attività di smontaggio non poteva spingersi sino a toccare la giustizia, come nel cinismo che dice che dietro alla richiesta di giustizia ci sono altri argomenti, meno puliti e confessabili. La tesi di fondo di questo libro, che propone una ripresa autonoma e originale dell'eredità derridiana, consiste nel fornire una versione realista della decostruzione. Proprio perché c'è un mondo solido e impermeabile alle nostre manipolazioni e interpretazioni, ci possono essere verità e giustizia, e l'avvenire della decostruzione sta nella ricostruzione. Perché non si capisce cos'altro se non la realtà si possa offrire come alternativa filosofica e politica in un mondo ammalato di favole.

I miserabili
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Hugo, Victor

I miserabili

BUR, 04/03/2011

Abstract: Esaltato come lo Shakespeare del romanzo, paragonato a Omero da un grandissimo rivale come Dostoevskij, artefice, secondo Rimbaud, di un linguaggio simile per intensità a quello della poesia, Victor Hugo fu ritenuto il più grande scrittore in prosa della sua generazione. Adorato dai lettori contemporanei per la terribile bellezza dei suoi libri, Hugo, nel Novecento, è diventato estraneo, proprio per i caratteri iperbolici del suo genio, alla più diffusa sensibilità contemporanea. Il più contenuto apprezzamento dei moderni si spiega anche con la sempre più frequente diffusione antologica, sfavorevole alla comprensione di un autore interessato alle grandiose architetture piuttosto che al particolare, all'invenzione romanzesca ben più che alla limatura della singola pagina. Nei Miserabili, pubblicato nel 1862 e qui proposto in edizione integrale, il vasto affresco della società parigina si costruisce attorno a una trama di base da detective story, incentrata sul rapporto tra due personaggi: Jean Valjean, ex carcerato, e Javert, il poliziotto che lo insegue. Accanto, una folla di figure, ora comprimarie come Cosetta, la bambina salvata e adottata dal protagonista, e Mario, il giovane che si innamorerà di lei, ora più defilate, volti e nomi nell'immensa folla dei miserabili, vittime di un sistema sociale crudele. E, sullo sfondo, la grande storia, con i suoi eventi memorabilil, sempre intrecciati con i fatti e i fantasmi della vita individuale, dalla battaglia di Waterloo ai combattimenti sulle barricate durante i moti del 1832.

Il secolo breve 1914-1991
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Hobsbawm, Eric J.

Il secolo breve 1914-1991

BUR, 03/01/2011

Abstract: Quello che ci siamo appena lasciati alle spalle è stato un secolo di straordinario progresso scientifico e i guerre totali, di crisi economiche e di grandi periodi di rilancio e di benessere, di rivoluzioni nella società e nella cultura. Un 'secolo breve' anche per l'accelerazione sempre più esasperata impressa agli eventi della storia e alle trasformazioni nella vita degli uomini. Eric Hobsbawm, nato nel 1917, affronta qui un compito arduo e affascinante anche per uno storico di fama mondiale e di sperimentate capacità scientifiche: delineare un panorama esauriente di un periodo che ha non solo studiato come ricercatore ma manche vissuto come uomo. Un libro fontamentale che ormai è universalmente riconosciuto come uno dei grandi classici della storiografia contemporanea.

Oblomov
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Goncarov, Ivan

Oblomov

BUR, 31/05/2011

Abstract: Disteso sul letto a fantasticare: così vive Oblomov, il giovane protagonista dell'omonimo romanzo che, beneficiando della rendita di una tenuta di campagna, trascorre le giornate nell'apatia e nell'inattività. L'indolenza che lo caratterizza è resa indimenticabile dalla magistrale scrittura di Goncarov, abilissimo nello scavare nell'interiorità del protagonista per mettere in luce il contrasto tra le sue aspirazioni e la sua costante inazione. Tra paradosso e critica sociale, l'autore parte dalle vicende del protagonista per tracciare il tagliente affresco di quella Russia patriarcale in cui un giovane come Oblomov, come nota Ettore Lo Gatto nell'introduzione, "non avendo nessuna necessità di lavorare per crearsi l'indipendenza, per conquistare la libertà, si abitua all'idea che gli altri lavorino per lui e si lascia vincere dall'infingardaggine".

Tess dei d'Urberville
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Hardy, Thomas

Tess dei d'Urberville

BUR, 31/05/2011

Abstract: Un'indimenticabile storia d'amore e morte fiorita nella magica atmosfera della brughiera inglese, ora dolce, ora crudele. Le vicende di un'eroina purissima travolta dale forze del male e del destino.

Senilità
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Svevo, Italo

Senilità

BUR, 31/05/2011

Abstract: Enormemente apprezzato da James Joyce, sia per affinità di stile sia per il suo carattere introspettivo, Senilità, il secondo romanzo di Italo Svevo, è un viaggio nelle profondità psicologiche del protagonista. La vicenda ruota intorno alla storia d'amore tra Emilio Brentani e Angiolina, una sfrontata "figlia del popolo" che dà sfogo senza inibizioni alle proprie pulsioni sentimentali. Emilio, giovane impiegato con velleità letterarie, vive immerso in sogni ben lontani dalla realtà quotidiana, e nonostante i suoi trentacinque anni è affetto da una sorta di senescenza precoce che lo conduce a cullarsi nell'attesa di qualcosa di grande che non realizzerà mai, come una "potente macchina geniale in costruzione, non ancora in attività". Nell'introduzione, Cristina Benussi racconta la genesi dei personaggi, i loro rapporti e i legami dell'autore con l'ambiente intellettuale triestino ed europeo, illuminando un percorso che porterà alla nascita del capolavoro La coscienza di Zeno.

Mastro Don Gesualdo
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Verga, Giovanni

Mastro Don Gesualdo

BUR, 31/05/2011

Abstract: Quella di Mastro-don Gesualdo è una tragedia economica, ma di quelle tragedie economiche che involgono, come già sappiamo per analisi, tutta una religione: il pane, la roba, l'asino che muore sotto il carico, il seminato che cresce prospero o ammelmato, il muro della casa che crolla, sono simboli di tutto un mondo morale. - Luigi Russo

L'Inglese. Lezioni semiserie
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Severgnini, Beppe

L'Inglese. Lezioni semiserie

BUR, 30/11/2010

Abstract: 'Tra i miei libri, L'inglese è quello che ha mostrato più intraprendenza" scrive Beppe Severgnini. "I lettori ne hanno fatto ciò che hanno voluto: un pamphlet sulla lingua del mondo, un gioco, una provocazione, un testo scolastico, un divertimento per quelli che l'inglese lo sapevano, una speranza per quanti volevano impararlo." Questa vitalità ha convinto l'autore che occorreva un aggiornamento. L'inglese infatti cambia in fretta, e la gioiosa manomissione degli italiani tiene il passo. Pensate al linguaggio di Internet, o alle semplificazioni dell'inglese d'America. Ecco, quindi, queste nuove Lezioni semiserie. Troverete esercizi, cacce all'errore, indovinelli, giochi con i phrasal verbs, analisi di opuscoli surreali, valutazione di follie idiomatiche al limite del virtuosismo. Buono studio. Anzi: buon divertimento.

Il richiamo della foresta
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London, Jack

Il richiamo della foresta

BUR, 31/05/2011

Abstract: Venduto come cane da slitta nel Klondike, Buck conosce il sacrificio e la crudeltà. Ma anche l'amore di un uomo, il fascino della foresta, il canto irresistibile dei lupi.

Operette morali
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Leopardi, Giacomo

Operette morali

BUR, 31/05/2011

Abstract: Scritte tra il 1824 e il 1832, le Operette morali sono tra i più alti capolavori della letteratura italiana: prose e dialoghi che hanno per protagonisti personaggi storici, tra cui Tasso, Parini, Plotino, Copernico, e immaginari, come gnomi e folletti, maghi e diavoli; ma anche figure allegoriche ed emblematiche, come Terra e Luna, Sole e Morte. I temi sono gli stessi che percorrono le liriche dei Canti: il rapporto dell'uomo con la storia, con i suoi simili e con l'indifferente Natura; il confronto tra i valori antichi e la degenerazione del presente; la potenza delle illusioni, l'infelicità, la gloria vana o impossibile, la noia nemica. La sorprendente modernità di quest'opera sta nella novità di linguaggio e di stili, nella variazione del tono dal fantastico al satirico al comico, pur nel costante tentativo di chiarire con inesausta forza di carattere un'amara filosofia. Il commento di Laura Melosi guida alla comprensione puntuale del testo, delle sue variate forme, dell'originalità dei suoi temi, nonché del suo rapporto con lo Zibaldone. Arricchiscono questa edizione l'introduzione e i nuovi apparati: validi strumenti per conoscere la massima opera in prosa del poeta italiano.

Trappole mentali. Come difendersi dalle proprie illusioni e dagli inganni altrui
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Motterlini, Matteo

Trappole mentali. Come difendersi dalle proprie illusioni e dagli inganni altrui

BUR, 10/05/2011

Abstract: Pensi anche tu di essere più sincero e più intelligente della media? Eppure, senza rendertene conto ricordi cose che non sono mai successe e non vedi ciò che hai davanti agli occhi. Non temere: prima o poi capita a tutti di cadere in trappola. Colpa di come siamo fatti, delle nostre intuizioni, dei nostri pseudo ragionamenti e dei nostri cortocircuiti cerebrali; colpa di come i nostri processi mentali si sono evoluti - o forse non si sono evoluti - dall'età della pietra a oggi. Matteo Motterlini mostra come sia possibile difendersi dalle proprie involontarie idiozie quotidiane. Lo fa rivelando gli abbagli e smontando le illusioni che ci portano sistematicamente fuori strada quando formuliamo dei giudizi o prendiamo delle decisioni. Il risultato è un manuale ricco di casi concreti, rompicapo, piccoli e grandi esperimenti; un manuale simile a quello della nostra gioventù in cui i protagonisti erano Qui, Quo, Qua, i perfetti piccoli boy scout amanti dell'avventura. In questo libro, però, i protagonisti siamo noi, il nostro modo di pensare, i nostri ragionamenti, i nostri pregiudizi. Armatevi dello stesso gusto per l'esplorazione, troverete in queste pagine un'ideale enciclopedia tascabile, dalla A alla Z, con cui imparare a fare la cosa giusta in barba al nostro stesso cervello. Perchè se conosci le trappole, le eviti.

Dio, dove sei?
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Bianchi, Enzo

Dio, dove sei?

BUR, 11/10/2010

Abstract: In queste pagine Enzo Bianchi cerca di rispondere a una domanda fondamentale che l'uomo si pone fin dalla Creazione: "Dio, dove sei?". Un interrogativo che Dio stesso solleva in noi, suscitando la ricerca e il desiderio dell'uomo. Ma in questo cammino non siamo soli: il nostro Dio è il Dio deinostri padri e nell'analisi lucida ed esaustiva del priore di Bose ritroviamo quindi gli incontri fra il Signore e alcuni dei più significativipersonaggi dell'Antico Testamento, da Abramo a Giacobbe, da Mosè a Elia. Dio infatti non può essere incontrato che nella storia e nellacarne umana, in particolare dopo la vita terrena di Gesù Cristo: in lui, parola fatta carne, ha rivelato la sua Presenza agli uomini e ha trovato la sua dimora ultima. Proprio qui si situa lo specifico delcristianesimo, "il grande mistero dell'incarnazione, dell'umanizzazione di Dio": in Gesù il Signore si è manifestato, abita in mezzo al suo popolo, incontra l'uomo e l'uomo incontra Dio, e l'umanità del figlio unigenito è la tenda innalzata da Dio in mezzo a noi.

I ragazzi di via Pal
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Molnár, Ferenc

I ragazzi di via Pal

BUR, 10/05/2011

Abstract: Un terreno da difendere. Due bande rivali. Una guerra senza esclusione di colpi. Perché per l'amicizia vale sempre la pena di combattere.

Anna dai capelli rossi
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Montgomery, Lucy Maud

Anna dai capelli rossi

BUR, 10/05/2011

Abstract: Tredici anni, capelli rossi, il viso punteggiato di lentiggini, la testa piena di sogni e una fantasia travolgente, Anna Shirley arriva a sorpresa nelle vite di Marilla e Matthew. E le cambierà per sempre.

L'amante di lady Chatterley
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Lawrence, David Herbert

L'amante di lady Chatterley

BUR, 14/02/2011

Abstract: Giudicato oltraggioso e scandaloso, processato, censurato, messo all'indice, proibito: questo l'itinerario della storia degli amori tra una nobildonna, Connie Chatterley, e il guardacaccia Mellors. Un libro che presenta una nuova fisiologia del rapporto tra uomo e donna, in base alla quale essi possono conoscersi nella loro essenza più vera, reale e spirituale solo attraverso un sesso vissuto come mistica comunione e fusione reciproca. Un romanzo che pone in primo piano la prevalenza dell'istinto sul comportamento dettato dalle regole sociali e dalla morale corrente. Questo romanzo non solo lo lessi ma lo vidi fin dalla prima scena. Una fuga illustrata nell'inconscio di un uomo e di una donna. Un libro dall'impianto tradizionale, ancora ottocentesco, ma dal valore universale. Non è solo il tentativo di Lawrence di liberare il sesso dall'osceno: è anche un viaggio all'interno del perché noi viviamo. Il sesso non è tutto, ma è il nastro trasportatore delle nostre emozioni più profonde, e noi viviamo per le emozioni. Il resto è pura sopravvivenza. - FRANZ KRAUSPENHAAR

Uno, nessuno e centomila
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Pirandello, Luigi

Uno, nessuno e centomila

BUR, 31/05/2011

Abstract: Può la banale scoperta di possedere un naso lievemente storto mandare in frantumi tutta una vita? È ciò che accade a Vitangelo Moscarda, quando la moglie si lascia sfuggire un commento distratto sul suo aspetto. Quelle parole spingono Vitangelo a imboccare una tortuosa strada che lo porterà fino alla drammatica consapevolezza di quanto sia labile e incerta la concezione della propria identità, di come ognuno di noi non sia mai "uno", ma possieda allo stesso tempo le "centomila" personalità che gli altri gli attribuiscono, fino a diventare, tragicamente, "nessuno". Pubblicato nel 1926 e apice della produzione pirandelliana, "Uno, nessuno e centomila" era considerato dallo stesso autore il testo "più amaro di tutti, profondamente umoristico, di scomposizione della vita". Attraverso lo sconvolgimento e la follia del protagonista, Pirandello rivela come nessun altro la natura contraddittoria e illusoria delle maschere imposte all'uomo dalla società.

I figli della libertà
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Levy, Marc

I figli della libertà

BUR, 29/09/2010

Abstract: Non hanno ancora vent'anni. Si chiamano Claude, Charles, Boris, Damira, Marius, Rosine, Jeannot. Sono spagnoli, polacchi, italiani, rumeni. Hanno la pancia vuota e la testa piena dei sogni e delle inquietudini dell'adolescenza. Nella Francia occupata della Seconda guerra mondiale vivono nell'ombra e nella paura, esuli, orfani e perseguitati in un mondo caduto preda della barbarie e della violenza. Sono i ragazzi della 35a brigata, i figli della libertà. Questa è la loro storia, la Storia di tutti noi, fatta di coraggio e incoscienza, di amore e avventura, fame di futuro e di giustizia. In un romanzo terso e commovente Levy celebra il senso universale di un'epopea vera che attraversa le generazioni.

David Copperfield
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Dickens, Charles

David Copperfield

BUR, 01/10/2010

Abstract: David, orfano di padre, trascorre un'infanzia felice con la madre, ma l'idillio è rotto dal matrimonio della giovane vedova con il signor Murdstone, un uomo crudele che la porta alla tomba. Privo di affetti, David sperimenta la dura scuola del maestro Creakle e il lavoro servile in un negozio di Londra; disperato fugge a Dover dove sua zia Betsey accetta di occuparsi di lui e per educarlo lo manda a Canterbury in casa del suo avvocato, qui conoscerà la dolce Agnes e il viscido Uriah Heep. In David Copperfield Dickens racchiude nell'odissea del protagonista numerosi riferimenti autobiografici, regalandoci un vero e proprio inno alla dolcezza e alle amarezze intrinseche al crescere e al formarsi.

Il suicidio. Studio di sociologia
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Durkheim, Émile - Scramaglia, Rosantonietta

Il suicidio. Studio di sociologia

BUR, 30/11/2012

Abstract: Il suicidio è un problema di tutti. Una scelta privata che richiede discrezione e rispetto, ma le cui cause interpellano la responsabilità collettiva. Perché ci si toglie la vita? Perché si suicidano più gli uomini delle donne? Perché in certi Paesi più che in altri? Émile Durkheim alla fine dell'Ottocento sottolineò come la mancanza d'integrazione degli individui nella società fosse una delle cause fondamentali del suicidio. Un'analisi acuta e insuperata, che studia il problema dal punto di vista sociale, e segna una svolta non solo per la filosofia, ma anche per la psicoanalisi e la biologia. Arricchisce il volume un'ampia e aggiornata analisi delle ricerche, sociologiche e statistiche, condotte fino a oggi, che aiutano a capire il fenomeno forse più misterioso e inesplicabile dell'aggressività umana.

L'uomo senza un cane
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Nesser, Håkan

L'uomo senza un cane

Guanda, 31/12/2010

Abstract: "Con Barbarotti, Nesser ha dato vita a un nuovo personaggio di culto." Der Spiegel"Uno stile alla Simenon. Un Maigret scorbutico e geniale, disincantato e depresso, che si trova a dipanare un groviglio di sangue, segreti e passioni proibite." l'Espresso"Il personaggio creato da Håkan Nesser è già diventato un caso." Corriere della SeraUna famiglia modello, gli Hermansson. O quasi. Pochi giorni prima di Natale sono riuniti per festeggiare un centocinquesimo compleanno: i sessantacinque anni di Karl-Erik, padre encomiabile e insegnante in pensione, e i quaranta di Ebba, la sua figlia prediletta. È l'occasione per ritrovare proprio tutti, perfino Robert, la "pecora nera" della famiglia: scrittore mancato (il suo romanzo, L'uomo senza un cane, è da dieci anni in attesa di pubblicazione), è assurto agli onori delle cronache per aver partecipato a un reality show di pessimo gusto, creando non poco imbarazzo ai suoi. Ma nessuno ha voglia di rovinare la festa, almeno fino a quando, a distanza di poche ore, avvengono due sparizioni inspiegabili: prima Robert esce a fare una passeggiata, poi è Henrik, il figlio maggiore di Ebba, ad allontanarsi nel cuore della notte. A quarantott'ore di distanza dei due non si hanno più notizie. Viene incaricato del caso Gunnar Barbarotti, ispettore di origini italo-svedesi in servizio presso la polizia di Kymlinge. L'ispettore, che si stava preparando all'odiosa prospettiva di un Natale con la ex moglie e gli ex suoceri, è ben felice di accettare: anzi, questa chiamata insperata fa segnare un punto – nel suo personalissimo conteggio – a favore dell'ipotesi dell'esistenza di Dio. Le indagini, però, si rivelano per lui tutt'altro che semplici. Fuga? Rapimento? C'è forse un nesso fra i due casi? Ci vorranno tempo, perseveranza e anche l'aiuto del caso, perché le indagini di Barbarotti possano prendere una direzione precisa.Håkan Nesser, autore affermato di polizieschi "atipici", tesse una trama noir che fa da cornice a un quadro famigliare e psicologico plumbeo, affettivamente distorto, raccontato dalla voce interiore dei personaggi e dalla loro irrimediabile solitudine. A tratti conturbante, a tratti irresistibilmente ironico, L'uomo senza un cane segna l'esordio sulla scena letteraria di un investigatore disincantato e affascinante."Si chiama Håkan Nesser ed è, potremmo dire, il Camilleri della Svezia." Corriere della Sera"Lo stile di Nesser è lineare ed esplicito, privo di fronzoli, i suoi personaggi risultano credibili perché veri e pieni di acciacchi decisamente umani." l'Unità"Non è tanto la perizia con cui Nesser costruisce la trama gialla ad affascinare, quanto la sua capacità di descrivere la caparbietà e le umanissime esitazioni del commissario. E le atmosfere stemperate di grigio di una Svezia che viene voglia di andare a conoscere." Il Sole 24 Ore