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Gli ultimi messaggi del Forum

Abbastanza - Sofia Viscardi

Divertente ed ironico racconto di amicizia tra ragazzi, che mai si sarebbero accomunati se non per un strano gioco di un insegnante. Lettura scorrevole e piacevole.

R: Palladio - James S. Ackerman

Interessante biografia del Palladio, in realtà molto più focalizzata sulle sue opere che sulla vita privata, ma illuminante sulle scelte architettoniche fatte dall'architetto nel costruire palazzi, ville e chiese, vincolate spesso all'economia del momento . Sicuramente un futuro giro a Venezia includerà la visita della facciata della chiesa di san Giorgio e del Redentore, progettate da lui, e che adesso guarderò con molto più interesse e comprendendone le sfumature.
Ho trovato anche molto utili i rimandi alle foto delle costruzioni per meglio comprendere le sue scelte architettoniche spesso innovative per quei tempi.

La regina degli scacchi - Walter Tevis

Tre quarti del libro descrivono minuziosamente partite di scacchi , con mosse e contromosse; per la restante parte vengono descritti i problemi di solitudine, dipendenza e alcolismo della protagonista. Io non lo rileggerò.

Ho scelto la vita - Liliana Segre

Da leggere. E' un breve libricino ma la testimonianza di Liliana Segre è piena di significato in ogni singola parola. Ricordare per non ricadere nello stesso errore: indifferenza e crudeltà.

Il palazzo delle donne - Laetitia Colombani

A Parigi c'è un palazzo creato per aiutare le donne in difficoltà. E a volerlo e sognarlo è stata una donna ...audace, coraggiosa, indomita. Il suo nome è Blanche ed è la donna che tutte vorremmo essere. Per raccontare una storia così delicata e forte però l'autrice sfrutta la solita infelicità di una donna di oggi, insoddisfatta del proprio lavoro, di successo ovviamente; piena di rimpianti e di ferite ancora aperte. Il suo nome è Solène ed è la donna che nessuna di noi vorrebbe essere.
Per questo il libro: mi è piaciuto perché è ricco di coraggio e forza e speranza, quelle di tutte le donne che provano a cambiare il proprio destino, a resistere; ma non mi è piaciuto per la protagonista, Solène, così scialba e pusillanime

Perdersi - Annie Ernaux

E’ difficile leggere un libro di quasi 250 pagine sotto forma di diario erotico: ti stravolge e non ti lascia nulla dentro. Solo il ripetersi dell’ossessione per un amante che non rivedrà più. Mi chiedo: perché leggere un tal libro???

Conversazioni dopo un funerale - Yasmina Reza

Sarà anche interessante come rappresentazione teatrale ma come libro da leggere non ha nulla di rilevante. Esclusivamente dialoghi asciutti e spesso sterili tra sei personaggi dentro una casa. Sconsiglio.

La moglie del serial killer - Alice Hunter

E la saga continua …

Un altro libro che rientra di diritto nella categoria donne che sposano uomini criminali, narcisisti e psico-apatici (vedi la coppia perfetta e la reclusa di B.A.Paris, l’abito da sposo di Pierre Lemaitre, una di famiglia di Freida mcFadden).
Il titolo rivela l’identità certa dell’omicida seriale: il marito, se ci fosse qualche dubbio.
Il lessico è piatto e basico, il che peggiora l’esperienza.
Solo alla fine c’è un piccolo colpo di scena, una specie di ultimo canto del cigno che non risolleva dalla noia della lettura.

R: Madre d'ossa - di Ilaria Tuti

Indiscutibile la capacità di Ilaria di raccontare storie, tuttavia questa volta ho trovato difficile arrivare all'ultima pagina. Personalmente non amo l'esoterismo e la complessità del racconto, con aspetti a volte abbastanza macabri, rende la lettura contorta e non facile da seguire. La descrizione della malattia di Teresa Battaglia è invece puntuale e verosimile, molto empatica.

Il circo dei piccoli miracoli - Carly Schabowski

Ispirato alla storia vera di un piccolo, coraggioso direttore di circo che durante la Seconda guerra mondiale nascose e protesse quattro ebrei e per questo fu nominato "Giusto tra le nazioni".
La Guerra fa da sfondo a tutta la storia, i personaggi cercano di scansare i pericoli e acchiappare un po' di felicità, riconoscendosi più disadattati ed esclusi che artisti. Tutto il libro è ricco di umanità e descrizioni ricche e generose, tranne il finale, ahimé, che con poche facciate chiude la storia e taglia con l'accetta il legame creato e coltivato con tante parole con il lettore.