Biografie

E' possibile raffinare la ricerca cliccando sui filtri proposti (nella colonna a sinistra), oppure utilizzando il box di ricerca veloce o la relativa ricerca avanzata.

Trovati 766 documenti.

Mostra parametri
Life
0 0 0
Libri Moderni

Franciscus <papa>

Life : la mia storia nella Storia / Papa Francesco ; con Fabio Marchese Ragona

Milano : HarperCollins, 2024

Abstract: Nel raccontare qui per la prima volta la storia della sua vita, ripercorsa attraverso gli eventi che hanno segnato l’umanità negli ultimi ottant’anni, Papa Francesco condivide le origini di quelle idee che in molti considerano audaci e che contraddistinguono il suo pontificato: dalle coraggiose dichiarazioni contro la povertà e la distruzione ambientale, alle dirette esortazioni ai leader mondiali affinché traccino una rotta diversa su temi come il dialogo tra i popoli, la corsa agli armamenti, la lotta alle diseguaglianze. Dallo scoppio della Seconda guerra mondiale nel 1939 – quando il futuro Pontefice aveva quasi tre anni – fino ai giorni nostri, Jorge Mario Bergoglio prende per mano le lettrici e i lettori accompagnandoli con i suoi ricordi lungo un viaggio straordinario attraverso i decenni. La voce del Papa, con le sue personalissime memorie, si alterna a quella di un narratore che in ogni capitolo ricostruisce lo scenario storico in cui si inseriscono. Nelle parole del Pontefice: «Life vede la luce perché, soprattutto i più giovani, possano ascoltare la voce di un anziano e riflettere su ciò che ha vissuto il nostro pianeta, per non ripetere più gli errori del passato. Pensiamo, ad esempio, alle guerre che hanno flagellato e che flagellano il mondo. Pensiamo ai genocidi, alle persecuzioni, all’odio tra fratelli e sorelle di diverse religioni! Quanto dolore! Giunti a una certa età è importante, anche per noi stessi, riaprire il libro dei ricordi e fare memoria: per imparare guardando indietro nel tempo, per ritrovare le cose non buone, quelle tossiche che abbiamo vissuto insieme ai peccati commessi, ma anche per rivivere tutto ciò che di buono Dio ci ha mandato. È un esercizio di discernimento che dovremmo fare tutti quanti, prima che sia troppo tardi!»

Conrad
0 0 0
Libri Moderni

Mendicino, Giuseppe <1960- >

Conrad : una vita senza confini / Giuseppe Mendicino

Roma ; Bari : Laterza, 2024

I Robinson. Letture

Abstract: Cento anni fa moriva Joseph Conrad, lo scrittore che ci ha lasciato opere indimenticabili, da La linea d’ombra a Cuore di tenebra . Orfano giovanissimo, esule, per vent’anni in viaggio sulle navi che solcavano tutti i mari del mondo, la sua stessa vita fu romanzo appassionante, finalmente raccontata in questa biografia. Il 3 agosto del 1924 moriva a Bishopbourne, un piccolo e tranquillo villaggio dell’Inghilterra meridionale, Józef Teodor Konrad Korzeniowski, ovvero Joseph Conrad, uno dei più grandi scrittori della modernità. Unico erede di una famiglia aristocratica polacca, quasi cinquant’anni prima aveva lasciato il suo Paese per sfuggire alla polizia zarista e per inseguire il sogno romantico di una vita sul mare. Si era imbarcato a Marsiglia e aveva navigato per vent’anni. Questa vita avventurosa, sempre a contatto con il lato più selvaggio e imprevedibile della natura e degli esseri umani, trovò poi forma, trasfigurata, in capolavori come La linea d’ombra, Cuore di tenebra, Lord Jim, Tifone. Con lui si viaggia dall’arcipelago malese al Centro America, dal cuore del continente africano a cupe atmosfere londinesi, leggendo storie che hanno affascinato generazioni di lettori, coinvolgendo i più giovani per il senso dell’avventura e del mistero e i più adulti per la profondità e la molteplicità di punti di vista interpretativi e narrativi. Questa biografia, intrecciando vita e opere, ne porta in piena luce aspetti coinvolgenti e intramontabili: il confronto con la natura e con la storia, la solitudine e le responsabilità dell’uomo, l’amore per la libertà e l’avversione per ogni totalitarismo.

Ero roccia, ora sono montagna
0 0 0
Libri Moderni

Eshqi, Nasim - Borghetti, Francesca

Ero roccia, ora sono montagna : la mia battaglia per la libertà delle donne in Iran e nel mondo / Nasim Eshqi, Francesca Borghetti

Milano : Garzanti, 2024

Saggi

Abstract: Nata a Teheran il 21 marzo 1982, primo giorno di primavera, Nasim è cresciuta sotto l'oppressione del governo iraniano nello stesso modo in cui un fiore sboccia nel deserto. D'altra parte il suo nome significa «brezza», e della brezza lei condivide lo spirito indomito e libero. Ero roccia, ora sono montagna è il racconto della sua vita, da bambina ribelle con la passione per le arti marziali e il desiderio di diventare un ragazzo, a giovane donna innamorata della natura e alla costante ricerca della propria identità. Nasim ricorda gli anni dell'infanzia, le prime arrampicate, i divieti e le ritorsioni subite da parte della polizia morale, ma soprattutto ripercorre le molte nuove vie che ha aperto sulle montagne di Iran, Armenia, Georgia, India ed Europa. Dopo le rivolte del 2022 e la stretta del regime, ha deciso di esporsi in prima persona dando voce, attraverso i suoi social network, a tutte le donne vittime di soprusi. Per farlo ha dovuto sacrificare tutto ciò che aveva costruito nella sua terra, ma la forza di credere in sé stessa e nelle proprie possibilità non l'ha mai abbandonata: denunciando gli orrori e le violenze della repubblica islamica, Nasim ha fatto della propria storia un modello di libertà in Iran e nel mondo.  

Il coraggio vince
0 0 0
Libri Moderni

Vannacci, Roberto

Il coraggio vince : vita e valori di un generale incursore / Roberto Vannacci

Milano : Piemme, 2024

Abstract: Il generale più famoso d'Italia, autore del libro più venduto e discusso del momento, Il mondo al contrario , torna in libreria con la sua autobiografia. Un volume molto personale, che accompagna il lettore alla scoperta di un uomo che ha scelto di essere incursore in ogni momento della vita. Sempre in prima linea, protagonista di scelte imprevedibili e non convenzionali, capace di realizzare l'impossibile. Alla fine, il coraggio vince.

Kafka
0 0 0
Libri Moderni

Stach, Reiner

Kafka : i primi anni / Reiner Stach ; edizione italiana a cura di Mauro Nervi

Milano : Il Saggiatore, 2024

La cultura ; 1791

Abstract: In questo primo volume Reiner Stach ci accompagna negli anni che vanno dal 1883 al 1911, il periodo della formazione, facendoci attraversare con i suoi occhi, le sue orecchie e le sue emozioni una società sull’orlo di una guerra mondiale, in cui ogni cosa sembrava possibile e in cui tutto, per quel ragazzo che diventava adulto, brillava di speranza e terrore. Reiner Stach Kafka. I primi anni «Il 3 luglio 1883 è un giorno d’estate limpido e piacevole, il vento soffia debole negli stretti vicoli della Città Vecchia di Praga, dove già verso mezzogiorno la temperatura sale a 30 gradi.» Quel martedì di inizio estate è una giornata particolare: al numero 9 della Niklasgasse nasce Franz Kafka. A differenza di quello che avrebbero voluto per lui i suoi genitori, non verrà ricordato per essere stato un facoltoso commerciante di stoffe, ma il suo destino sarà ben più grande. Attingendo a numerose fonti inedite, tra cui lettere di famiglia, ricordi di compagni di scuola e i primi diari dell’amico Max Brod, Reiner Stach racconta con cura e dedizione la vita dell’autore della Metamorfosi. Un ritratto del mondo interiore ed esteriore di uno scrittore che ancora non sa di esserlo, in cui le severe frasi rivoltegli dal padre riecheggiano in una capitale in fermento, attraversata da spinte progressiste come da antisemitismo e nazionalismo; in cui la dura educazione borghese ricevuta dalla famiglia si ribalta nelle vergognose serate trascorse nei bordelli praghesi; in cui gli schermi dei cinema nei quali si reca ogni volta che ne ha l’occasione riempiono il suo sguardo di visioni che nutriranno i suoi primi racconti.

Mao Zedong
0 0 0
Libri Moderni

Samarani, Guido

Mao Zedong / Guido Samarani

Roma : Salerno, 2024

Profili ; 110

Abstract: Presidente, Grande Timoniere, padre del comunismo cinese e della Cina rivoluzionaria e socialista, leader spietato e tirannico: come ogni grande protagonista della storia anche Mao Zedong è stato vittima di giudizi diversi e antitetici. Il volume ne ricostruisce il percorso politico e personale, sfruttando l’ampia mole di documenti disponibili, in cinese e nelle principali lingue occidentali, e giovandosi dei più significativi risultati del dibattito storiografico in Cina e in Occidente.

Il nemico di Mussolini
0 0 0
Libri Moderni

Breda, Marzio - Caretti, Stefano

Il nemico di Mussolini : Giacomo Matteotti, storia di un eroe dimenticato / Marzio Breda, Stefano Caretti

Milano : Solferino, 2024

Saggi

Abstract: L’assassinio di Giacomo Matteotti il 10 giugno 1924 segna l’inizio della parabola più sanguinosa e totalitaria del fascismo eppure, a cento anni di distanza dai fatti, il caso non appare chiuso in modo definitivo. Tanto che sono nate contese su chi avesse diritto di commemorarlo e fiorite ipotesi revisioniste che hanno relativizzato il ruolo di Mussolini come mandante dell’omicidio, avallando tesi come quella di una Tangentopoli in camicia nera che viene ridimensionata in queste pagine. Il risultato è che sappiamo molto della leggenda di Matteotti ma poco della sua breve eppure intensa parabola di vita: le origini e la famiglia di agrari, la formazione intellettuale, l’imprinting europeo maturato in viaggi di studio (da Vienna a Berlino, da Oxford a Parigi), le sue idee per un socialismo riformista, l’intransigenza e l’integrità etica. E pure il carattere, che fece di lui l’avversario più pericoloso per il duce, come dimostrò la sua denuncia in Parlamento dei brogli elettorali e delle violenze compiute dai fascisti. A ricostruirne la figura a tutto tondo mira questa biografia che, anche sulla scorta di documenti inediti, mette in luce due cose essenziali: com’era l’uomo prima di diventare un martire, nei 39 anni che ha vissuto in maniera appassionata, e come è diventato un simbolo dell’antifascismo. Perché come è stato scritto: «Prima di lui c’era stata l’opposizione al fascismo, ma l’antifascismo come valore, come scelta consapevole e prioritaria nasce solo con l’estate del 1924, nel suo nome».

Ne uccide più la gola che la sciarpa
0 0 0
Libri Moderni

Pozzetto, Renato

Ne uccide più la gola che la sciarpa : la mia storia / Renato Pozzetto

Milano : Rizzoli, 2024

Abstract: "Ero al buio. C’era umidità. Silenzio. Poi, di colpo, qualcuno ha acceso la luce. Non so se dopo mi hanno lavato. Poi ho visto la mia mamma. Bella, bellissima. Era il 14 luglio 1940. Era il giorno della mia nascita." Renato Pozzetto si racconta per la prima volta in un’originale autobiografia colma di ricordi, incontri decisivi, aneddoti esilaranti. A fare da sfondo, o forse sarebbe meglio dire da spalla, alle avventure rocambolesche di un ragazzo di campagna che nel dopoguerra torna in città c’è immancabilmente lei: la Milano dei locali off, del Bar Gattullo, del “Dogui” e dell’Ufficio Facce; delle osterie e dei circoli operai, dell’Oca d’Oro con gli anarchici ad affettar salame e le canzoni della mala; della galleria d’arte notturna La Muffola da cui sono passati Lucio Fontana e Piero Manzoni; del Cab 64 e del Derby dove con Enzo Jannacci, Giorgio Gaber, Bruno Lauzi e tanti altri ha trovato casa tutto quel fermento surreale e giocoso del teatro-canzone che avrebbe fatto scuola. La Milano in cui due amici d’infanzia cominciano a suonare la chitarra e a cantare le canzoni popolari, danno vita al duo comico “Cochi e Renato” e portano quel surrealismo e quella vitalità dai cabaret alla tv, diventando una coppia indimenticabile. Separata – mai del tutto – dal clamoroso esordio di Pozzetto in Per amare Ofelia, l’inizio di una lunga e fortunata carriera cinematografica che lo porterà negli anni Ottanta a scrivere pagine di storia della commedia all’italiana. "Ne uccide più la gola che la sciarpa" è tutto questo e molto altro ancora: la passione per le automobili, gli elicotteri, le corse di F1. Cibo e vino, il Po da percorrere e ripercorrere in barca, gli affetti famigliari, registi grandi e piccoli, partner memorabili dentro e fuori dal set. Un’avventura straordinaria, il racconto di una vita che l’è bela!

Chiassovezzano
0 0 0
Libri Moderni

Dorfles, Piero

Chiassovezzano : una casa e una famiglia temeraria in tempo di guerra / Piero Dorfles

Milano : Bompiani, 2024

Overlook

Abstract: Nella Trieste della metà del Novecento quella dei Dörfles è una delle tante famiglie ebraiche assimilate, intensamente partecipe della vita culturale e civile della città. Giorgio – futuro padre di Piero – si converte e sposa Alma, e con lei rimane in città cercando di svolgere il suo lavoro di avvocato. Anche Gillo, con la moglie Lalla, continua la sua vita di viaggi e di incontri, ma si ritira in Toscana, perché le leggi razziali, la cui promulgazione Mussolini sceglie di annunciare proprio a Trieste, impediscono ai Dörfles di svolgere il loro lavoro. Nel 1943, con l’armistizio e l’occupazione militare tedesca, la fuga si fa inevitabile. È da quel momento che la tenuta di Chiassovezzano, nel comune di Lajatico, tra Pisa e Volterra, diventa il rifugio di questa particolare famiglia. Piero Dorfles – il cui cognome ha perso la Umlaut durante le vicissitudini narrate nel libro – sceglie di rievocare quei mesi terribili attraverso il racconto della casa di Chiassovezzano, delle sue stanze piene di storia e di storie, del suo giardino, degli scantinati usati come rifugi antiaerei, della pantera nera che ne è il simbolo un po’ misterioso: perché ogni cosa, in quel luogo, parla di chi lo ha scelto e abitato. “Ma nessun eroismo, in famiglia. Sconsideratezza, una buona dose di incoscienza. Il termine che mi sembra più adatto è quello di temerarietà.”

Lenin
0 0 0
Libri Moderni

Krausz, Tamás

Lenin : una biografia intellettuale (1870-1924) / Tamás Krausz ; traduzione di Maurizio Coppola e Salvatore Prinzi

Roma : Donzelli, 2024

Saggi. Storia e scienze sociali

Abstract: Lenin resta ancora oggi una delle figure politiche più discusse del Novecento. Genio politico che per la prima volta nella storia ha portato al potere masse di diseredati o dittatore che ha fondato un inedito sistema oppressivo? Agitatore e sovversivo abituato a carceri, confino ed esilio o statista internazionale che ha salvato il suo paese dalla catastrofe? Liberatore delle nazionalità oppresse e profeta della fine della guerra tra i popoli o iniziatore di una nuova guerra civile internazionale fra classi sociali? E ancora: filosofo profondo, lettore di Marx e Hegel, interprete della grande cultura borghese o dogmatico sprezzante convinto di possedere la verità? A cento anni dalla sua morte, lo scontro intorno alla figura di Lenin continua a imperversare. E non è un caso. Se da un lato il suo nome è ancora una maledizione per gli eredi di chi lo ha combattuto – dai governi europei agli Usa, dagli autori liberali alla sinistra «rinnegata», passando per il «neo-zar» Putin –, dall’altro la sua opera e il suo pensiero sono un riferimento costante per milioni di contadini, operai, attivisti politici o sociali che lottano per trasformare il mondo. In questo denso volume Tamás Krausz, uno dei più autorevoli storici ungheresi, offre una panoramica completa su Lenin, raccontandone la vita ed esaminando i nodi cruciali del suo pensiero: l’organizzazione del partito, la teoria dello Stato, la questione nazionale, la dinamica dei processi rivoluzionari. Ma allo stesso tempo Krausz ricostruisce le condizioni storiche concrete in cui Lenin agì, il dibattito storiografico intorno alla sua figura, i motivi per cui oggi i problemi da lui affrontati tornano d’attualità. Utilizzando materiali inediti e documenti desecretati degli archivi dell’ex Unione Sovietica, Krausz rende conto dei «molteplici Lenin» che la Storia ci ha consegnato e restituisce l’unità profonda del suo pensiero, mostrando come anche nel XXI secolo esso sia un riferimento per chi ancora crede nella possibilità di un mondo diverso, di un mondo più umano.

Lasciateci perdere
0 0 0
Libri Moderni

Salvatores, Gabriele - Salvatores, Gabriele

Lasciateci perdere / Gabriele Salvatores ; con Paola Jacobbi

[Milano] : Rizzoli, 2023

Abstract: Lasciateci perdere era il titolo provvisorio di Mediterraneo, che nel 1992 ha vinto l’Oscar per il miglior film straniero. “Lasciateci perdere” era inteso come lasciateci stare ma anche lasciate che ci perdiamo. Lasciateci viaggiare lontano, sperimentare nuove forme di conoscenza e di creatività. Lasciateci esplorare il mondo, per inventarne uno migliore. Quel “ci” è riferito a una generazione, quella di Salvatores, che è stata bambina negli anni del boom e ha raggiunto la maggiore età nel fatidico 1968 o giù di lì. Leone ascendente Cancro, nato a Napoli e cresciuto a Milano, co-fondatore del Teatro dell’Elfo e poi regista di molti film di successo da Marrakech Express a Turné, da Mediterraneo al profetico Nirvana, fino al recente Il ritorno di Casanova, Salvatores è il regista di un cinema libero, eclettico, spesso addirittura sperimentale, impossibile da incasellare. In questo libro si racconta per la prima volta in modo inedito. Apre i cassetti della memoria condividendo il personale e il politico, l’amore e l’amicizia, la passione per il cinema, la musica e il teatro. Ci parla della vita dell’uomo, con i suoi amici storici, i due grandi amori, e l’ansia che da sempre lo affianca, e condivide momenti straordinari della vita del regista, mostrando come tutto si intrecci e sovrapponga perché in fondo «il cinema è una disciplina che aiuta a vivere mentre lo fai». “Lasciateci perdere” è un viaggio che attraversa il tempo, mille storie e sentimenti in cui ognuno potrà riconoscersi.

Che cosa vi siete persi
0 0 0
Libri Moderni

Scotti, Gerry

Che cosa vi siete persi / Gerry Scotti

Milano : Rizzoli, 2023

Abstract: «Che cosa vi siete persi!» ci ricorda con queste pagine Gerry Scotti, uno dei protagonisti più amati della tivù, che ci accompagna in un viaggio affascinante ed emozionante sul filo della memoria, alla ricerca di emozioni che appartengono a tutti noi e che sono ancora presenti, non solo nei nostri ricordi. Oggi la società moderna è sempre più frenetica e tecnologica. Gli oggetti che ci circondano sono sempre più sofisticati, ma spesso sono anche più impersonali. Gli oggetti del passato, invece, hanno un sapore di autenticità, sono legati a storie e ricordi che ci appartengono. Quando guardiamo un vecchio giocattolo, un vestito o un libro, non vediamo solo un oggetto, ma anche un pezzo della nostra vita. I ricordi sono potenti e possono evocare emozioni forti, possono farci sorridere, farci piangere, farci sentire felici o tristi. E gli oggetti del nostro passato sono come custodi della nostra memoria: ci aiutano a mantenere viva la nostra storia, a non dimenticare chi siamo e da dove veniamo. Questo libro è un viaggio nei momenti che hanno segnato il nostro passato recente: oggetti, canzoni, luoghi, eventi, aneddoti… ci racconta un mondo in cui per telefonare si doveva cercare una cabina telefonica (e recuperare i gettoni necessari per fare la chiamata), quando si poteva andare in auto senza cinture di sicurezza (e non esistevano i «punti» della patente, i limiti di velocità in autostrada, le zone a traffico limitato con telecamere, e il casco obbligatorio per i motocicli), quando si faceva la spesa nella bottega sotto casa e a scuola si andava con la cartella. Con il garbo e l’ironia che lo contraddistinguono, il crononauta sentimentale Gerry Scotti ci fa salire sulla sua macchina del tempo e riporta alla luce oggetti e ricordi che fanno parte della vita di tutti noi e che, ancora oggi, sono in grado di regalarci un sorriso.

Elon Musk
0 0 0
Libri Moderni

Isaacson, Walter

Elon Musk / Walter Isaacson ; traduzione di Valeria Gorla, Laura Serra e Roberto Serrai

Milano : Mondadori, 2023

Ingrandimenti

Abstract: Dall'autore di "Steve Jobs" e altre biografie di successo, il ritratto sorprendentemente intimo dell'innovatore più affascinante e controverso della nostra epoca: un visionario che ha infranto le regole e portato il mondo in un'era di veicoli elettrici, missioni spaziali private e intelligenza artificiale. E ha anche acquistato Twitter. Quando Elon Musk era ragazzino, in Sud Africa, veniva picchiato regolarmente dai bulli. Un giorno un gruppo lo spinse giù per una scalinata di cemento e lo prese a calci fino a ridurgli la faccia gonfia come un pallone. Elon rimase in ospedale per una settimana. Ma le cicatrici fisiche non furono paragonabili a quelle emotive inflitte poi dal padre - ingegnere, disonesto e carismatico. L'influenza del padre sarebbe durata a lungo. Musk è diventato un uomo-bambino duro e vulnerabile al tempo stesso, incline a bruschi sbalzi d'umore alla dottor Jekyll e mister Hyde, con un'elevata propensione al rischio e un senso epico per le missioni che intraprende e porta avanti con intensità maniacale e talvolta distruttiva. Agli inizi del 2022 - dopo un anno segnato da trentun razzi lanciati in orbita dalla sua azienda, SpaceX, dalla vendita di quasi un milione di auto da parte di Tesla, e dalla sua ascesa come uomo più ricco della Terra - Musk ha parlato con amarezza della sua inclinazione a suscitare drammi. «Devo allontanare la mia mentalità dalla modalità di crisi, in cui si trova da circa quattordici anni, o forse da quasi tutta la vita» ha detto. Era un commento malinconico, non un proposito per l'anno nuovo. Ma già mentre faceva questa promessa, comprava in gran segreto quote di Twitter, il parco giochi per definizione. Nel corso degli anni, ogni volta che si è trovato in un momento buio, è tornato agli orrori di quando veniva bullizzato al parco giochi. Lo stesso che ora ha la possibilità di possedere. Per due anni, Isaacson ha seguito Musk, partecipando alle sue riunioni, l'ha accompagnato nelle sue aziende, e ha passato ore a intervistare lui, la sua famiglia, gli amici, i colleghi e gli avversari. Il risultato è una storia intima, colma di racconti straordinari di trionfi e turbolenze, che risponde alla domanda: i demoni che spingono Musk sono anche ciò che serve per guidare l'innovazione e il progresso?

Pelé
0 0 0
Libri Moderni

Cohen, Sthéphane

Pelé : l'uomo, il re / Stéphane Cohen

Firenze ; Milano : Giunti, 2023

Abstract: Il 29 dicembre 2022 il mondo, non solo quello del calcio, ha dovuto salutare uno dei giocatori più grandi di tutti i tempi, Edson Arantes do Nascimento, detto Pelé, per tutti o Rei. Un fuoriclasse entrato nella leggenda con straordinarie gesta atletiche e un gioco fantasioso, arrivando a segnare un visibilio di gol (quasi 1300) e vincendo tre Coppe del Mondo con la nazionale brasiliana. Ma chi era l'uomo dietro il campione? E cosa rimarrà di quel ragazzino gracile che è diventato l'incarnazione del calcio? Pelé è stato la prima star del football mondiale, un'icona sportiva e mediatica, l'uomo capace di fermare una guerra con la sua sola presenza, di convertire gli Stati Uniti al calcio, di diventare ambasciatore Unesco e Unicef, il primo ministro nero del Brasile, ma è stato anche il dongiovanni che amava circondarsi di donne giovani e belle, che si barcamenava tra matrimoni falliti a causa dei suoi flirt, che aveva rapporti difficili con i figli, e ancora un affarista con problemi fiscali, contestato per non aver preso posizione contro la dittatura; infine, l'uomo che, ormai vecchio e malato, ha dedicato le sue ultime forze a consolidare il proprio mito. Unendo il rigore giornalistico al trasporto dell'appassionato, Stéphane Cohen ci racconta per la prima volta il lato privato del Re del calcio intessuto alla sua leggenda.

Alchimie d'artista
0 0 0
Libri Moderni

Alchimie d'artista : Tito Perlotto una vita per l'arte e per la scienza / a cura di Anna Domenica Perlotto e Maria Teresa Perlotto

Vicenza : tgbook, 2023

Abstract: Tito Perlotto (1923-2007) è stato un personaggio poliedrico, capace di coniugare il suo doppio talento di chimico e di artista. A cento anni dalla nascita, questo volume ne disegna la biografia attraverso una raccolta di memorie e testimonianze di chi l'ha conosciuto. Tito Perlotto nasce a Trissino il 15 novembre 1923 da Angelo e Maria Lora. Conseguito il diploma di maestro presso l'Istituto Magistrale "Fogazzaro" di Vicenza, nel luglio 1940 si impiega presso l'archivio dell'INPS. Studiando da solo nelle ore libere di ufficio l'anno successivo sostiene l'esame di maturità scientifica e si iscrive a Padova alla facoltà di Chimica. Ripresi gli studi dopo la pausa bellica, si laurea nel 1949, relatore il professor Riccoboni, con una tesi sperimentale in Chimica pura, insegnando successivamente Chimica industriale all'ITIS Marzotto di Valdagno, all'Università di Modena e al CFP di Trissino. Dal 1951 al 1957 coordina i laboratori di analisi della Zambon di Vicenza. Dal 1957 al 1981 è a capo della FIS (Fabbrica italiana sintetici) di Montecchio Maggiore, industria impostasi nel campo dei medicinali di sintesi. Dal 1982 al 2004 ne è consulente scientifico. Sempre nell'ambito scientifico sono da ricordare la sua appartenenza all' "American chemical society" e all'Accademia delle Scienze di New York quale socio onorario. Nel 1965 è tra i promotori della Proloco di Trissino, mentre nel 1990 partecipa alla fondazione del Rotary Club Valle dell'Agno. Nipote dell'artista del ferro battuto Antonio Lora e figlio dell'artigiano del ferro Angelo Perlotto, si dedica all'arte di famiglia specializzandosi nello sbalzo e nel cesello su rame e metalli preziosi, partecipando a numerose mostre. Le sue opere, disseminate in Veneto, in Italia e anche all'estero, si trovano per la maggior parte nel Vicentino. Oltre all'attività artistica in proprio, dal 1985 al 1990 Tito Perlotto, in collaborazione con l'Associazione artigiani della Provincia di Vicenza, crea e dirige a Trissino una scuola per la lavorazione artistica del ferro e dei metalli.

Audrey Hepburn
5 0 0
Libri Moderni

Botton, Michele - Giacchetto, Dorilys

Audrey Hepburn / testi Michele Botton, disegni Dorilys Giacchetto

[Padova] : Becco Giallo, 2023

Biografie

Abstract: Quando si cita Audrey Hepburn il pensiero corre a lei bellissima ed elegante, ai suoi film, o a come la sua immagine venga utilizzata per richiamare qualcosa di immortale e alla moda. Ma Audrey è stata anche una ragazzina che ha visto coi propri occhi la Seconda Guerra Mondiale, una donna a tratti fragile nel lavoro quanto nel privato, con un forte desiderio di maternità e, soprattutto, uno sconfinato amore per i bambini che la porterà a trovare la sua vera vocazione, ben lontana dal ballo o dalla recitazione: diverrà infatti ambasciatrice dell’UNICEF per sensibilizzare il mondo e aiutare i minori in difficoltà.

Le cose importanti
0 0 0
Libri Moderni

Vialli, Gianluca

Le cose importanti / Gianluca Vialli ; a cura di Pier Domenico Baccalario e Marco Ponti

Milano : Mondadori, 2023

Vivavoce

Abstract: «Ci sono un po’ di cose in più che vorrei raccontarvi. Cose importanti, per me, che voglio che voi ascoltiate e che restino. Ci tengo molto.» Le cose importanti che Gianluca Vialli ha voluto dire durante la registrazione del docufilm La bella stagione sono racchiuse tutte in questo libro. E sono importanti perché sono proprio le sue e sprigionano la magica energia delle parole definitive. Dopo la clamorosa e vincente carriera da calciatore professionista, Gianluca Vialli si è reinventato molte volte: prima come commentatore televisivo, poi public speaker, quindi capodelegazione della Nazionale italiana di calcio, quella che sollevò il trofeo nel 2021. L’ultima reinvenzione è stata quella di condivisione pubblica della sua personalissima esperienza di resilienza di fronte alla malattia incurabile. In questo libro Vialli parla di sé, delle persone che ha incontrato, delle esperienze che lo hanno migliorato, dei valori che ha incarnato, della consapevolezza della propria fragilità, della forza delle relazioni vere, del rigore nel fare le cose ben fatte, della serietà e dell’impegno con cui ci si deve offrire al mondo. Un patrimonio di riflessioni che ora è stato raccolto e messo nero su bianco dai curatori Baccalario e Ponti, e che ora potrà essere letto e tramandato nei tempi a venire.

La verità e la biro
0 0 0
Libri Moderni

Scarpa, Tiziano

La verità e la biro / Tiziano Scarpa

Torino : Einaudi, 2023

Abstract: «Tutto quello che non si può dire perché ferirebbe chi ci vuole bene, perché ci metterebbe in cattiva luce, perché non è il caso, perché chi me lo fa fare, perché la vita è già pesante così, perché non occorre complicarla, perché sì, perché no, perché…» Difficile trovare qualcuno che ci dica la verità, visto che siamo noi stessi i primi a evitarla. Eppure non fa che inseguirci: ce l’abbiamo scritta sulla pelle, indelebile e spontanea come la penna biro su un taccuino. Quello che avete per le mani è un libro che non assomiglia a nessun altro. Un romanzo, una confessione, un saggio, un memoir, una meditazione brillante e appassionata sui nostri desideri, e su quest’epoca che ci vuole trasformare in esibizionisti e gladiatori. Provate a pensare a chi, nella vita, vi ha detto davvero come stavano le cose. Tiziano Scarpa, per esempio, non potrà mai dimenticare la Studentessa di Filosofia: quella compagna di università così sincera da raccontargli ogni suo tormento d’amore a letto – nel senso che glieli raccontava proprio mentre era a letto con lui. A questa campionessa mondiale di sincerità si affiancano vari personaggi e diversi modi di vivere la schiettezza: fra i tanti, la Ragazza dagli Occhi Spiritati, il Vecchio Amico di Famiglia, la Storica dell’Arte, il Depresso Misterioso. Sono momenti rivelatori dei rapporti con gli altri, che, guardando indietro, fanno ridere, soffrire e a volte disperare. L’occasione per ricordare questi episodi è una vacanza in Grecia: giorni luminosi costellati di piccoli incidenti, imbarazzi, intimità impreviste. Seduto sotto l’ombrellone, lo scrittore mette a confronto la naturalezza dei corpi nudi con l’abito stretto delle parole. Così, tra resoconti imperdibili e aneddoti bene invecchiati in cantina, si apre un’altra pista, quella più riflessiva, per difendersi da quest’epoca che ci vorrebbe tutti esibizionisti e gladiatori sociali. Setacciando le interviste di attrici ottantenni impudiche, la fantascienza distopica e le fotografie iconiche del Novecento, l’autore cerca le sue risposte dappertutto. Per poi trovarle nel teatro greco: che ha inventato un modo tutto suo di fabbricare la verità, producendo la massima intensità attraverso il massimo dell’artificio. Questo libro resterà scolpito nell’animo di chi ha sete di verità, ma subisce il contagio delle sue malattie croniche: l’ipocrisia e la reticenza.

I sopravviventi
0 0 0
Libri Moderni

Grammatico, Girolamo

I sopravviventi / Girolamo Grammatico

Torino : Einaudi, 2023

Unici

Abstract: «Ho lavorato con le persone senza dimora per circa diciassette anni. Le storie che racconto sono vere, nel senso che si sono svolte nella trama della mia vita. Sono esperienze che ho vissuto, sentimenti che ho provato, persone che ho incontrato» Cominciare da ragazzi, con il cuore e la testa leggeri. Lavorare per anni in un centro d’accoglienza per persone senza dimora. Stare a contatto ogni giorno con uomini e donne che hanno perso gli strumenti per abitare il mondo. Conoscerli a fondo e cambiare per sempre. «I senza dimora non hanno le chiavi di casa, le chiavi della macchina, le chiavi del loro destino, non hanno le chiavi di nulla. E noi, che siamo pagati per aiutarli durante il nostro turno di lavoro? Noi chi siamo? La cura o il problema?» «Ho lavorato con le persone senza dimora per circa diciassette anni. Le storie che racconto sono vere, nel senso che si sono svolte nella trama della mia vita. Sono esperienze che ho vissuto, sentimenti che ho provato, persone che ho incontrato», scrive l’autore nella nota finale. Il protagonista di questo romanzo è lui, o meglio il suo doppio giovanissimo: un ragazzo siciliano arrivato a Roma per studiare Sociologia pieno di ideali in testa, che sceglie di fare servizio civile nel più grande centro d’accoglienza della capitale per persone senza dimora. Anno dopo anno, si ritroverà a confrontarsi con le difficoltà quotidiane di quel lavoro e con i limiti dell’istituzione di cui fa parte, a interrogarsi sul senso dell’altruismo e della sua fede, a scivolare lentamente in un isolamento simile a quello delle persone che aiuta, prima di provare a cercare se stesso nelle storie degli altri. Storie che racchiudono il mistero di vite silenziate che possono mostrarsi solo per scintille. Quella di Mimmo, l’anziano calabrese sdentato che non ha mai avuto nessuno che si prendesse cura di lui; o di Hamameh, che viene dalla Siria e non parla e ha un passato criminale da nascondere; o quella della ragazza rumena che sogna di aprire un centro estetico; o di Flavio, che rifiuterà sempre un posto letto e al quale non basterà, come aveva sognato, costruire una famiglia. Il cancello, le chiavi, la casa, la strada, lo specchio: sono realtà concrete, ma anche simboli che non smettono di risuonare a ogni pagina. Se c’è un senso – perché di questo va in cerca incessantemente chi narra, con il suo fare e il suo pensare – va ricercato nella relazione tra esseri umani. Solo così la sopravvivenza di chi è senza casa può dirsi la metafora di come tutti noi abitiamo questo mondo.

Un uomo di poche parole
0 0 0
Libri Moderni

Greppi, Carlo <1982- >

Un uomo di poche parole : storia di Lorenzo, che salvò Primo / Carlo Greppi

Bari ; Roma : Laterza, 2023

I Robinson. Letture

Abstract: In “Se questo è un uomo” Primo Levi ha scritto: «credo che proprio a Lorenzo debbo di essere vivo oggi». Ma chi era Lorenzo? Lorenzo Perrone, questo il suo nome, era un muratore piemontese che viveva fuori dal reticolato di Auschwitz III-Monowitz. Un uomo povero, burrascoso e quasi analfabeta che tutti i giorni, per sei mesi, portò a Levi una gavetta di zuppa che lo aiutò a compensare la malnutrizione del Lager. E non si limitò ad assisterlo nei suoi bisogni più concreti: andò ben oltre, rischiando la vita anche per permettergli di comunicare con la famiglia. Si occupò del suo giovane amico come solo un padre avrebbe potuto fare. La loro fu un’amicizia straordinaria che, nata all’inferno, sopravvisse alla guerra e proseguì in Italia fino alla morte struggente di Lorenzo nel 1952, piegato dall’alcol e dalla tubercolosi. Primo non lo dimenticò mai: parlò spesso di lui e chiamò i suoi figli Lisa Lorenza e Renzo, in onore del suo amico. Questo libro è la biografia di una ‘pietra di scarto’ della storia, di una di quelle persone che vivono senza lasciare, apparentemente, traccia e ricordo di sé. Ma che, a ben guardare, sono la vera ‘testata d’angolo’ dell’umanità.